Per questo incontro vi chiediamo un aiuto. Vorremmo che tantissime persone di Monteveglio venissero a sentire quello che la Dott.ssa Patrizia Gentilini ha da raccontarci sulla sconcertante situazione sanitaria provocata dalla nostra epoca industriale. Ne avevo già parlato qui (e vi invito a leggere per farvi una prima idea se non lo avete già fatto).
Questo nostro modo di vivere ci fa male e non ci rendiamo conto di quanto ci faccia male. Invece è importante saperlo perché possiamo fare tantissimo, da subito, per cambiare le cose.
Se non potrete essere presenti cercheremo comunque di filmare l’incontro e Patrizia ci rilascerà anche una videointervista che renderemo disponibile sul web e potremo presentare in DVD a chi vuole essere informato. Sapere, in questo caso, è un diritto e anche un atto di responsabilità, soprattutto verso le nuove generazioni che stanno già ora soffrendo pesantissime conseguenze sanitarie prodotte dalla nostra leggerezza.
Possiamo cambiare, in tempi brevi e guadagnarci tutti. Il primo passo per cambiare è sempre conoscere, conoscere il problema, conoscere i dati scientifici che raramente (sarebbe meglio dire mai) vengono messi a disposizione delle persone.
Ecco perché questa volta ci sentiamo di chiedervi di utilizzare un po’ della vostra energia per invitare le persone a questo incontro. Potete farlo diffondendo o affiggendo il volantino, o più semplicemente parlandone in famiglia, con gli amici e i colleghi di lavoro.
Ci si vede domenica.
Etichette: gentilini, inquinamento, paradigma, salute, transizione

marzo 17, 2010 alle 10:50 am |
[...] Patrizia Gentilini: da non perdere! « Monteveglio Città di Transizione 17 marzo 2010 l0cutus Lascia un commento Passa ai commenti via montevegliotransizione.wordpress.com [...]
marzo 23, 2010 alle 4:08 pm |
Buongiorno, su suggerimento di una mia amica ho partecipato all’incontro con la Dott.sa Gentilini. Vi faccio i complimenti per l’iniziativa e vi chiedo se potete rendere disponibili sul sito o in altro modo le slide o il filmeto in modo che io possa diffonderlo a persone (mamme) che conosco. Graziue
marzo 24, 2010 alle 11:56 am |
Ci stiamo lavorando, il problema è che anche le slide sono molto pesanti (non parliamo di 2 ore di riprese)… vedremo come fare… abbiate fede
marzo 24, 2010 alle 12:37 pm |
ciao, un breve consiglio anche se di certo ci avrete pensato già. Trasformatele in PDF, è leggero va bene lo stesso anche se non sono prorpio slide. Federica