
Ne parliamo in un Transition Talk mercoledì 14 a S. Teodoro – Sala Consorzio Vini, ore 20:30 e può essere una buona occasione per chiarirsi le idee e cominciare a mettersi un po’ al sicuro.
Ora che la crisi la vedete anche voi
Adesso la crisi è qui ed è tangibilissima, forse sarà più chiaro perché tre anni fa abbiamo fondato a Monteveglio un’Iniziativa di Transizione. In questo periodo abbiamo spiegato, a chi era interessato, a chi voleva ascoltare, a chi non era troppo spaventato dalla verità, quello che avremmo dovuto affrontare.
Quello che raccontavamo, tre anni fa era difficile da capire e in completa controtendenza rispetto alla realtà. Come si fa a credere a qualcuno che ti dice che arriverà la disoccupazione, una crisi senza precedenti, problemi di ogni tipo, che le banche salteranno come tappi di bottiglia, che molti servizi non saranno più garantiti, ecc? Come si fa a credere a queste cose prima di vederle succedere?
È importante capire che succede
Ora però avete cominciato a vederle con i vostri occhi e quello che possiamo dirvi è che siamo solo all’inizio. Rinnoviamo la nostra proposta, il primo passo per risolvere i problemi che già sono qui e quelli che arriveranno è capire esattamente cosa sta succedendo. Purtroppo non c’è modo di avere un’informazione completa dai mezzi di comunicazione ufficiali.
Capire è invece indispensabile, perché senza le informazioni corrette ognuno di noi corre rischi piuttosto seri e, soprattutto, non ha modo di difendersi dagli eventi. Al contrario, conoscere la situazione può permetterci addirittura di trarre vantaggio e di costruire un futuro molto interessante per noi e per i nostri figli. Un futuro felice.
Questo vale per i singoli, le famiglie, le imprese, le istituzioni, ecc. Se hai un’impresa e non sai come evolverà lo scenario economico rischi di indebitarti sempre più o di investire su comparti che spariranno dal mercato.
Gli unici a poter fare qualcosa siamo noi
C’è un’ulteriore problema, gli unici che possono davvero intervenire sulla situazione, siamo noi. Non i governi, non le istituzioni, ma noi, i cittadini, la comunità, gli imprenditori, le associazioni, le piccole forze civili. Ma ogni mese che passa è un mese perduto, prima vi verrà la voglia di uscire dalla passività, migliori saranno i frutti che raccoglieremo. Se invece agiremo troppo tardi il futuro non sarà un posto piacevole. Dipende da noi.
Se siete imprenditori e avete bisogno di capire meglio sappiate che sono già tanti quelli con cui abbiamo lavorato in questo senso e che la cosa resta privatissima.
Per chi già sa
A chi ha già frequentato le nostre attività e ha un quadro più completo della situazione vorrei dire che forse questo è il momento di coinvolgere con gentilezza le persone che gli stanno attorno, la tensione sociale, da qui in avanti, aumenterà, essere in tanti ad avere la consapevolezza di quel che accade diventa sempre più importante.
Per chi sta alla finestra
Chiedo anche a tutti quelli che ci stanno guardando da lontano, in parrocchia, alla polisportiva e in altre aree della comunità che sono molto attive e radicate, di dedicare un po’ del loro tempo a capire meglio. Il momento giusto è ora. Ora che gli effetti della crisi sono visibili, a volte già dolorosi, ma ancora ampiamente sopprotabili. Ora che è ancora possibile fare tantissimo per organizzare un futuro piacevole per tutti, per creare una prospettiva ai più giovani. Ora che ci sono ancora risorse spendibili.
Beh, se tutto questo vi interessa ci vediamo mercoledì, se non siete pronti ora, noi saremo sempre disponibili per tutti in altri momenti.
Etichette: monteveglio, talk, tTalk
settembre 8, 2011 alle 3:31 pm |
Ce la fate a registrare?
settembre 8, 2011 alle 3:55 pm |
Qualcosa sì, ma stiamo lavorando a una serie di documentarietti decenti, l’idea è di farne uno per ogni tipo di intervento… dovrebbero diventare piuttosto utili. Per il momento abbiamo trovato modo di finanziare l’attrezzatura e ora stiamo girando quello sull’Alimentazione Sostenibile… abbi fede…
settembre 8, 2011 alle 3:51 pm |
[...] 14 sono a casa, a Monteveglio a fare un tTalk di fine estate in preparazione delle attività transizioniste autunali e invernali. [...]
settembre 8, 2011 alle 4:04 pm |
sono pronto, a mercoledì
settembre 8, 2011 alle 4:05 pm |
he he he… ammazza ma stavi in agguato…
settembre 8, 2011 alle 7:21 pm |
Anche solo la registrazione AUDIO da scaricare online sarebbe un preziosissimo contributo per tutti noi. Oppure, come fa Rob Hopkins sul suo “Transitionculture”, dove spesso invia la TRASCRIZIONE dei talks… Grazie tante e buon lavoro, daniela
settembre 12, 2011 alle 10:56 am |
Anche noi di Parma ci siamo… io e Barbara sicuramente. Se riusciamo portiamo anche qualcun’altro. Avanti così ragazzi, siete grandi.
settembre 13, 2011 alle 2:29 pm |
[...] Monteveglio Città di Transizione Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto. (Mark Twain) « Venite a capire questa crisi [...]
settembre 14, 2011 alle 10:22 am |
[...] Monteveglio (Bo) – Parco Regionale dell’Abbazia Mercoledì 14 Settembre 2011 ore 20:30 Cristiano Bottone - Transition Talk [...]
settembre 16, 2011 alle 2:04 pm |
mi sarebbe piaciuto tantissimo partecipare, ma putroppo non ho potuto
avete in previsione di rifarla o sapete che si faccia da qualche altra parte?
mi piacerebbe esserne informata
grazie
marzia
settembre 16, 2011 alle 8:21 pm |
Ne facciamo sempre, cmq il prossimo è a San Giovanni in Persiceto il 29 settembre… se vuoi venire là. Oppure se raduni un gruppetto di persone interssate te lo faccio anche in salotto… son quelli che vengono meglio
settembre 16, 2011 alle 7:57 pm |
Accidenti!
c’era un gran numero di persone.
Ma da dove venivano?
Quanti soldi hanno lasciato? (pochi…)
Complimenti al relatore
Saluti da Daniele
(Odilia si dissocia da queste domande pettegole)
settembre 16, 2011 alle 8:35 pm |
Venivano un po’ dai dintorni, qualcuno da più lontano, un piccolo numero da Monteveglio (ma erano montevegliesi mooooolto strategiche). Per l’incasso non saprei, Davide è scappato con la cassa, Invece il banchetto ha venduto parecchio, la Bioallegra aveva l’occhio illuminato, segno che gli affari hanno prosperato…
settembre 18, 2011 alle 9:44 am
Sapete che non ho controllato? Non ho idea di quanto sia stato l’incasso, li ho presi e a casa li ho messi nella busta dove tengo il contante per i corsi (di cui naturalmente non conosco l’ammontare).
ottobre 6, 2011 alle 9:39 pm |
e…pensi si riuscirebbe ad organizzare qualcosa del genere in Umbria?