
Sono stati firmati il 5 luglio i decreti relativi al Quinto Conto Energia per l’incentivazione del fotovoltaico e anche quelli relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nell’attesa di un’analisi attenta di chi è più esperto di noi, mi sembra di poter dire che sono state ignorate la maggior parte delle richieste avanzate dalle Regioni, il Governo è andato dritto per la sua strada e non ci sono molte buone notizie.
Per quello che ci riguarda di più, ovvero i piccoli impianti domestici:
- fino a 12 kW picco accedono direttamente all’incentivo
- un tipico impianto da 3 kW riceve 0.208 € al kw/h prodotto (se ho capito bene)
- oltre a 0,126 euro a kW/h di incentivo sull’autoconsumo
(Sono premiati con un piccolo incentivo extra gli impianti “made in Europe”)
Sembrerebbe inoltre quasi impossibile arrivare ad accedere agli incentivi del IV Conto Energia visto che quelli del Quinto dovrebbero partire dai primi di settembre (facendo i conti con quanto scritto nel decreto).
Sopra i 12kW di potenza si entra nell’obbligo di iscrizione ad un apposito registro (fatte salve alcune eccezioni), quindi il mondo degli impianti appena poco più che piccoli viene sostanzialmente rivoluzionato.
Restate sintonizzati per informazioni più dettagliate, ma ricordate che gli incentivi non sono la ragione per farsi un impianto fotovoltaico, quindi, se potete, andate avanti senza curarvi eccessivamente di questo aspetto.
Etichette: fotovoltaico, quinto conto energia
luglio 10, 2012 alle 4:52 pm |
Non ho capito in quale misura non sono buone notizie.
luglio 10, 2012 alle 5:02 pm |
Ok, ho letto “l’articolo con un po’ di conti”. Ora è un po’ più chiaro perché questo quinto conto energia non porta buone notizie. Tuttavia restano pur sempre gli incentivi anche se ridotti.
luglio 10, 2012 alle 5:17 pm |
Sì restano, sono un pochino più bassi del previsto e in generale sembra un colpo di freno abbastanza deciso a uno dei pochi settori che era bello veder “crescere”.
Comunque, tutto sommato, almeno nelle piccole installazioni, sembrano incentivi adeguati al diminuire del costo degli impianti… ma aspettiamo pareri ragionati di qualcuno più addentro.