Archivio per la categoria ‘approfondimenti’

Principi per lo statuto di Valsamoggia

maggio 20, 2013

AssembleaCostituente

Dopo il primo incontro ci vediamo venerd’ 24 alle 20:45 sempre a S. Teodoro (parliamo di questo) per cominciare a lavorare sulle proposte da portare all’Assemblea Costituente.

Il clima della prima riunione dell’Assemblea (foto sopra) è stato incoraggiante, fortunatamente sembra ci sia la disponibilità di tutti a lavorare per la costruzione di uno statuto condiviso e anche quelli che in un primo tempo sembravano volerne stare fuori, sono ora parte del processo.

Mi pare un’ottima notizia, vediamo come procederà e nel frattempo proviamo a buttare giù qualche idea. Come avevo promesso nel nostro incontro precedente, ho preparato una traccia che ho fatto girare via email e riporto anche qui, così se qualcuno che legge ha qualche idea geniale…

Mi sono concentrato, per prima cosa, sul tema “ecologico”, poi procedo su quello della democrazia deliberativa e sulle nuove forme di collaborazione tra amministrazione e cittadini. A questo proposito mi ha fatto molto piacere sentire che in Assemblea è stato proposto Rodolfo Lewanski come membro del Comitato Scientifico, così come mi è dispiaciuto che nello stesso comitato non ci sia nessuno che possa maneggiare il tema delle risorse, un po’ un peccato.

Ecco la prima traccia…

(continua…)

Energia fossile: picco nel 2020?

maggio 17, 2013

Da: Fossil and Nuclear Fuels - the Supply Outlook

Da: Fossil and Nuclear Fuels – the Supply Outlook

Non avevo ancora trovato il tempo di dare uno sguardo a questo studio  dell’Energy Watch Group e il grafico qui sopra sintetizza bene il senso del messaggio. Secondo questa analisi

According to our study, coal and gas production will reach their respective production peaks around 2020. The combined peak of all fossil fuels will occur a few years earlier than the peaking of coal and gas and will almost coincide with the beginning decline of oil production.

Secondo il nostro studio, le produzioni di carbone e gas raggiungeranno i rispettivi picchi attorno al 2020. I picchi combinati dei carburanti fossili avverranno qualche anno prima del picco di carbone e gas e coincideranno con l’inizio del declino della produzione di petrolio.

(continua…)

Costituente Valsamoggia: ci vediamo?

aprile 29, 2013

Valsamoggia

Credo che la notizia abbia circolato un po’ e vorrei fare un primo incontro per raccogliere le idee. Se riesco invito anche qualche “esperto” che ci dia una mano.

Intanto proviamo a vedere quale data va meglio a tutti. Vi prego di andare a esprimere la vostra preferenza:

A presto.

Domani si acchiappano spifferi

gennaio 28, 2013

TermoAS

Mentre a Davos Nicolas Stern* riflette sui rischi del cambiamento climatico con le rassicuranti parole “È potenzialmente così pericoloso che dobbiamo agire con forza. Vogliamo giocare alla roulette russa con due proiettili nella pistola o con uno?”, noi proviamo a dare un piccolo seguito a questa urgenza.

Se vi interessa lasciare ai nostri figli un pianeta che possa ancora ospitarli. Se vi servono idee per tagliare bolletta, consumi e conseguente inquinamento.  Se volete capire dove vanno a finire i soldi che spendete per il riscaldamento delle vostre abitazioni…

Domani sera 29 gennaio 2013 alle 20:30 ci si vede a S. Teodoro, sala Consorzio Vini (Monteveglio, via Abbazia 28), per ragionare sui risultati del nostro primo raid AcchiappaSpifferi.

Un’occasione per indagare su come funzionano le nostre case quando si tratta di trattenere (in inverno) o respingere (in estate) il calore e vedere se è possibile migliorare le prestazioni e ridurre gli sprechi. Ci sono gesti che si fanno in un attimo e possono tagliare subito del 10% la vostra bolletta, ma soprattutto le emissioni nocive conseguenti.

Ci sono cose che potete fare da soli, cose che potremmo fare tutti assieme, insomma… parliamone!
Ci vediamo domani?

* Qui l’articolo del Guardian (in inglese)

Banca Mondiale: Spegnete la stufa!

novembre 19, 2012

Ogni tanto qualche grande istituzione si sveglia, prende atto della situazione relativa al cambiamento climatico, sviene, si riprende ed emette un report. L’ultimo è quello della Banca Mondiale (qui il pdf completo), così ingombrante e difficile ignorare da dover essere ripreso sui giornali di tutto il mondo.

Oggi Repubblica (per esempio) ha due belle pagine centrali tutte sull’argomento e sul rischio di perdere totalmente il controllo della situazione. Tutto sta a capire se questa è la volta buona in cui i media svoltano e decidono di occuparsi del clima in modo serio, o se è solo uno dei tanti momenti di lucidità che poi lasciano posto al solito confuso rumore di fondo. Vedremo.

Per chi si occupa di Transizione non c’è molto di nuovo, pare sia giunto il momento in cui tutti vanno informati del fatto che rimanere sotto i 2°C di aumento medio della temperatura terrestre è ormai impossibile. I dati indicano che andremo più su. In particolare, se continuiamo a non prendere provvedimenti drastici le proiezioni ci portano a +6°C entro fine secolo, un mondo al limite dell’abitabilità per la nostra specie. Sembra ci siano speranze di una certa stabilità climatica sono fino a + 3°C, quindi fate voi i conti rispetto all’urgenza e alla gravità della situazione.

Qui nel nostro territorio, pianino pianino, direi che abbiamo fatto notevoli passi avanti sul fronte della consapevolezza e della messa in campo di strumenti per cominciare ad affrontare i problemi in modo fattivo. Ovvio che il cammino è ancora lungo, ma decisamente non siamo più al punto di partenza.

Sono particolarmente felice (ad esempio) che attraverso il progetto ENESCOM si sia potuto portare avanti il programma di didattica sperimentale sull’Energia nelle nostre scuole primarie (ma si sono formate anche alcune prof. delle medie, e maestre della scuola dell’infanzia) e che ora ci siano una quarantina di maestre che cominciano a maneggiare con una certa disinvoltura questi temi fondamentali. Tutte queste insegnanti rappresentano un grande potenziale di “densità culturale” sul territorio che speriamo si trasformi in un vero e proprio dono alle prossime generazioni.

Ogni nuovo segnale da parte dei media e delle istituzioni è comunque benvenuto e può aiutare qualcuno a uscire dal sonno e capire che il problema è globale, ma le soluzioni partono dal locale, dalla microdimensione delle nostre vite, delle nostre famiglie, delle nostre attività quotidiane.

E se vi viene voglia di fare qualcosa subito: usate meno l’auto (meno è meglio è), passate all’alimentazione sostenibile, e coibentate casa (attenti che a breve lanceremo il nuovo esilarante programma AcchiappaSpifferi).

Allertina meteo!

novembre 9, 2012

Ho fatto due chiacchiere con Luca Lombroso sulla situazione meteo e tra sabato e domenica potrebbero generarsi situazioni critiche a causa di piogge intense e localizzate, ad esempio improvvisi ingrossamenti di torrenti e corsi d’acqua, allagamenti, frane, ecc.

Prestate attenzione e non siate troppo superficiali nel valutare i vostri spostamenti e le attività della giornata, soprattutto nelle zone di collina e montagna dell’appennino tosco emiliano. I fenomeni più intensi dovrebbero colpire altre parti dell’Italia, ma anche qui potremmo avere situazioni di criticità.

E ricordatevi che se poi non succede nulla di particolare, non vuol dire che il pericolo non ci fosse. Dobbiamo abituarci a stare in allerta ogni volta che è necessario, se non succede nulla meglio, ma se succede qualcosa saremo pronti e ridurremo le conseguenze.

Domani parliamo del Clima

novembre 2, 2012

Uragano Sandy, ecco perché il Web è a rischio

Riemergo dal mio silenzio per segnalarvi l’appuntamento di domani a Monteveglio con Luca Lombroso per fare il punto sulla situazione climatica (scarica il volantino). Dopo le vicende di New York maltrattata da Sandy, il tema dell’urgenza dell’adattamento ai cambiamenti climatici diventa ogni giorno più pressante e comprensibile anche alle persone meno preparate.

Tutto ciò che dovrebbe succedere a causa del Riscaldamento Globale sta semplicemente succedendo, quindi è sempre più importante ampliare la base di consapevolezza dei cittadini. In questo caso lo faremo nell’ambito del progetto Enescom e oltre a Luca (che è ormai un vecchio amico) potrete conoscere Andrea Crocetta, uno specialista nella divulgazione delle tematiche relative alla efficienza energetica preparatissimo e pieno di entusiasmo.

Si tratta di un incontro pensato per un pubblico ampio, quindi affronterà le tematiche in modo generale, ma negli spazi per le domande si potrà approfondire e andare molto sul pratico (Crocetta tra l’altro è un pozzo senza fondo di soluzioni sensate e praticabili).

C’è anche altro

Non è il solo seminario che abbiamo in programma in questa fine d’anno, trovate qui gli altri appuntamenti Enescom (per quello del 10 novembre con Peter Erlacher non c’è più posto, vediamo se riusciamo a organizzarne un altro vista la grande richiesta).

Intanto va avanti l’attività di didattica sperimentale sul tema dell’energia con le insegnanti di Crespellano e Monte San Pietro, due gruppi molto belli che seguono quello di Monteveglio/Bazzano che aveva aperto il ciclo lo scorso anno. Avremo così nelle nostre scuole una rappresentanza piuttosto consistente di insegnanti (alla fine saranno una cinquantina) che hanno familiarizzato con concetti poco frequentati dall’educazione ambientale contemporanea, come il Paradosso di Jevons o il concetto di EROEI, in grado di condurre analisi di base sull’Energia Grigia degli oggetti, o di confrontarsi con idee appena nate come quella del “Dirupo di Seneca“, ecc.

La speranza è che questo possa contribuire produrre un nuovo assetto culturale rispetto al tema dell’energia favorendo lo sviluppo di un pensiero critico e creativo che sarà indispensabile alle prossime generazioni. Azioni come queste ovviamente non bastano, ma speriamo contribuiscano…

Ci vediamo domani?

Quindi, se siete in zona e ne avete voglia ci vediamo domani a Monteveglio, Sala Consorzio Vini, via Abbazia 28 dalle 14:30 alle 18:00.

Allerta caldo

agosto 17, 2012

Avete già sperimentato la delizia delle nuove estati targate Riscaldamento Globale, nel terreno ci sono crepe in cui potete infilare un braccio e gli agricoltori sono piuttosto disperati.

Non è finita, è in arrivo una nuova onda di calore intensa e prolungata quindi non prendetela troppo alla leggera e soprattutto RISPARMIATE L’ACQUA.

Continuo a vedere gente che annaffia allegramente il giardino attingendo dalla rete potabile. Capisco che la maggior parte delle persone è abituata ad avere l’acqua nel rubinetto, costa anche poco, perché non usarla?

Beh il mondo è cambiato, cambierà sempre più in fretta e in maniera sempre più radicale. Prima ce ne rendiamo conto, prima possiamo cominciare a risolvere il problema. Prima cominciamo a risolverlo, prima ci accorgeremo che le soluzioni portano un sacco di vantaggi sociali ed economici (ma questo è un discorso più lungo).

ECCO COSA È IMPORTANTE FARE:

  1. Risparmiate energia ed emissioni*
  2. Risparmiate l’acqua in tutti i modi, fatela diventare un’abitudine di tutti
  3. Non sottovalutate il caldo
  4. Fate manutenzione a grondaie, scolatoi, fossati, ecc.**
  5. Predisponete sistemi di raccolta delle acque piovane

* Combattere le emissioni di gas serra è fondamentale, muovetevi a piedi, in bici, con mezzi pubblici, mezzi elettrici e le auto e gli impianti di riscaldamento (in inverno) stanno letteralmente uccidendo il pianeta e l’economia.

** Con tutta l’energia accumulata in atmosfera, quando arriveranno le piogge potrebbero essere molto violente e provocare precipitazioni a cui non siamo abituati. I sistemi di gestione e regimentazione delle acque, anche quelli domestici devono essere pronti.

Buon caldo a tutti.

Fotovoltaico: varati i nuovi incentivi

luglio 10, 2012

Sono stati firmati il 5 luglio i decreti relativi al Quinto Conto Energia per l’incentivazione del fotovoltaico e anche quelli relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nell’attesa di un’analisi attenta di chi è più esperto di noi, mi sembra di poter dire che sono state ignorate la maggior parte delle richieste avanzate dalle Regioni, il Governo è andato dritto per la sua strada e non ci sono molte buone notizie.

Per quello che ci riguarda di più, ovvero i piccoli impianti domestici:

  • fino a 12 kW picco accedono direttamente all’incentivo
  • un tipico impianto da 3 kW riceve 0.208 € al kw/h prodotto (se ho capito bene)
  • oltre a 0,126 euro a kW/h di incentivo sull’autoconsumo
(Un articolo con un po’ di conti qui)
(Sono premiati con un piccolo incentivo extra gli impianti “made in Europe”)

Sembrerebbe inoltre quasi impossibile arrivare ad accedere agli incentivi del IV Conto Energia visto che quelli del Quinto dovrebbero partire dai primi di settembre (facendo i conti con quanto scritto nel decreto).

Sopra i 12kW di potenza si entra nell’obbligo di iscrizione ad un apposito registro (fatte salve alcune eccezioni), quindi il mondo degli impianti appena poco più che piccoli viene sostanzialmente rivoluzionato.

Restate sintonizzati per informazioni più dettagliate, ma ricordate che gli incentivi non sono la ragione per farsi un impianto fotovoltaico, quindi, se potete, andate avanti senza curarvi eccessivamente di questo aspetto.

Gruppo Fotovoltaico: prossimo incontro

giugno 11, 2012

Cari gruppisti fotovoltaici, il prossimo incontro dell’allegra brigata delle energie rinnovabili è fissato per lunedì 18 alle 20:45 sempre al Centro S. Teodoro.

All’incontro questa volta non invitiamo i potenziali fornitori (non ce ne vogliano), ma così possiamo fare le nostre riflessioni con più serenità. Li terremo però ovviamente informati di quanto verrà deciso.

Ragioneremo in modo molto pratico su come procedere con i sopralluoghi e le attività del Gruppo (decideremo ovviamente anche se vogliamo davvero lavorare in gruppo o se il primo incontro è stato sufficiente a chiarirsi le idee e siete pronti per andare da soli).

Nel frattempo, chi volesse visitare impianti FV o di solare termico, può segnalarcelo nei commenti a questo post o scriverci direttamente.

!!! ATTENZIONE !!!

Se non siete venuti all’incontro precedente potete leggere qui un brevissimo resoconto e potete ancora entrare nel Gruppo durante il prossimo incontro.

Potete partecipare anche se eravate tra quelli che volevano semplicemente informarsi e non siete ancora pronti a installare.

Mi pare sia tutto, ma se ho dimenticato qualcosa fatevi sentire.
Ci si vede lunedì 18.


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