Archivio per la categoria ‘Notizie’

Costituente: com’è andata ieri sera

maggio 10, 2013

Breve riassunto dell’incontro di ieri sera. Eravamo in 8 e la serata è stata utile a conoscersi e per farsi un’idea del perché eravamo lì. I presenti si sono trovati d’accordo sulle due linee di lavoro (partecipazione e ambiente) e ho cercato di riassumere le idee e le esperienze che mi hanno portato a proporre questo gruppo di lavoro. Non è escluso che poi, cammin facendo, ci venga in mente altro.

Per quelli che non sono potuti venire, si è pensato di riunirsi il venerdì e di fare un doodle per vedere quale può essere una successiva data comoda. Quindi pubblicherò qui sul blog l’indirizzo del doodle a breve.

Il programma prevede che io ora scriva una traccia ancora grossolana dei due Capi di statuto da proporre, poi ci lavoreremo assieme, chiedendo eventualmente l’aiuto e il conforto di esperti per la finalizzazione.

Unica pecca, al momento mancano menti provenienti dalle minoranze e dalle opposizioni al progetto di fusione. Siccome l’efficacia del pensiero collettivo aumenta con l’eterogeneità del gruppo che lo esercita, se ci fosse qualcuno in ascolto disposto ad unirsi a noi sarebbe una buona cosa.

La partenza mi è sembrata leggera e incoraggiante, vediamo se possiamo continuare così.
Grazie a tutti.

Strade pulite il 6 aprile

marzo 30, 2013

Immagine,

Rilanciamo l’invito dell’associazione Strade Pulite invitandovi a dedicare un po’ di voi stessi alla cura del nostro territorio. Come ogni anno si potranno rastrellare da prati, boschi, letti dei torrenti, cigli delle strade, tutti quei rifiuti che per sbadataggine o incuria vengono lasciati in giro.

Potrebbe sembrarvi uno sforzo inutile, ma non è così. Oltre al beneficio immediato, quello di togliere materiale inquinante dal territorio, se ne genera uno più sottile che ogni volta vogliamo sottolineare: sporcare dove è sporco è molto più facile che sporcare dove è pulito.

Abbandonare un rifiuto accanto ad altri rifiuti è infatti più facile e “naturale”, è così che si formano piccole (delle volte anche grandi) discariche abusive nei posti più improbabili. Gettare immondizie in un territorio pulito, invece, è un atto più difficile e che viene compiuto solo da persone particolarmente incuranti del bene comune. L’atteggiamento imitativo di gettare qualcosa dove c’è già una piccola distesa di rifiuti è facilmente praticato anche da chi, normalmente, si comporterebbe in modo corretto.bEcco che così si innesca una spirale perversa che dobbiamo cercare di prevenire.

Come sempre dipende da noi e nessuno può farlo al posto nostro.

Fuga di gas…

marzo 20, 2013

Durante i lavori di via Stiore é stata danneggiata una tubazione del gas per questo se ne avverte l’odore, anche molto intensamente, in diversi punti del paese.

Nella mattinata, in attesa di capire da dove provenisse la perdita è stata brevemente evacuata anche la scuola primaria, le classi hanno sostato in giardino in attesa delle verifiche prima di rientrare per lo svolgimento regolare delle attività.

Arriva la neve

febbraio 20, 2013

Il quadro, pupazzo di neve, carta da parati di grandi dimensioni e grandi immagini

Vabbè, già lo sapete, arriva altra neve. Il nostro amico Luca Lombroso suggerisce solite cautele e prudenza. Sono possibili interruzioni del servizio elettrico, quindi tenete a portata di mano qualche candela e qualche torcia con relative batterie.

Fate la spesa e procuratevi le cose indispensabili oggi, che fino a lunedì potrebbero esserci disagi. Ma soprattutto, ripassate le istruzioni per la costruzione dei pupazzi di neve. Non facciamo come al solito che si improvvisa e poi si fanno brutte figure eh…

Allertina: neve pesante in arrivo

gennaio 15, 2013

Nei prossimi due giorni avremo nevicate che porteranno probabilmente neve pesante e bagnata. Questo può comportare, oltre ai soliti problemi con la circolazione stradale, anche la rottura di alberi, tettoie, strutture leggere, mal costruite e provvisorie. C’è anche un rischio che vengano danneggiati impianti e si verifichino interruzioni della corrente elettrica.

Quindi prudenza, se vi servono cose importanti acquistatele oggi (alimenti, farmaci, ecc.) e cercate di usare l’auto il meno possibile.

Buona nevicata a tutti.

Ci serve un mulino…

gennaio 7, 2013

pane

Il lento e tenace lavoro degli Streccapogn, come forse già sapete, ha portato alla ricostruzione della filiera del grano, dal chicco al pane, si potrebbe dire. Ridendo e scherzando ci sono già 25 ettari di terreni in cui si producono varietà antiche per uso streccapugnesco, e i terreni disponibili probabilmente aumenteranno anche nel 2013.

Come sapete, il grano diventa farina, pane e prodotti da forno e il tutto circola contribuendo, in piccola parte, a modificare il nostro regime alimentare locale.

Perché un mulino?

Con l’aumento del numero di persone che si avvicinano all’alimentazione sostenibile, però, nasce la necessità di disporre di una macchina per la molitura più moderna di quella disponibile qui a Monteveglio, l’idea è di acquistarla in gruppo e ci si sta già lavorando.

Il piano non è ancora definito nel dettaglio, il supertecnico Attilio ha individuato l’oggetto da acquistare, ora si sta meditando sullo schema d’acquisto che si potrebbe mettere in piedi.

Probabilmente si può prevedere una partecipazione aperta in cui ogni interessato versa una quota all’Associazione per finanziare l’acquisto e il valore poi viene restituito nel tempo in forma di prodotto lavorato (farina, pane, verdure… da decidere). Se vi interessa partecipare, rimanete sintonizzati qui o sullo streccablog e avrete notizie al più presto.

Non solo grano

Nel frattempo avanza la filiera del suino ultrabiologico locale e felice (lo so, il fatto che poi a un certo punto ce lo mangiamo potrebbe non renderlo proprio felicissimo), ma fino a quel momento si tratta di un suino che vive una vita piena e sana e ci restituisce carne di una qualità praticamente impossibile da reperire sul mercato.

L’idea, in corso di sperimentazione (e realizzazione), è di formare piccolissimi allevamenti dove gli animali vivano in gruppetti e possano alimentarsi in parte “al pascolo” in parte con mangime di qualità reperito sempre nel territorio. Vediamo come evolve… i primi assaggi sono stati estremamente soddisfacenti.

Chi volesse godere con noi di queste varie meraviglie e delle verdure e degli altri prodotti be-folk prenda contatto con l’associazione.

Iniziare bene cambiando energia

gennaio 6, 2013

Sapete quanta energia elettrica si consuma in un anno nelle sole abitazioni di Monteveglio?

Circa 6.600 MWh
(si legge megawattora)

che equivalgono a circa

2.900 tonnellate di CO2

emesse nell’atmosfera solo per consumi elettrici domiciliari.

Non è che sia tanto facile immaginare una tonnellata di CO2, potremmo provarci pensando a una piscina lunga 25 metri, larga 10 e profonda 2. Ecco, immaginate 2.900 piscine così piene di CO2 e magari un’idea riuscite a farvela. Oppure potete anche pensare che per seppellire questa CO2 in forma gassosa servirebbe un fosso lungo 72 km, largo 10 metri e profondo 2 e, ovviamente, di fossi di questo tipo ne servirebbe uno all’anno. Vi ricordo anche che questa nostra graziosa produzione rimane in circolazione nel mondo per circa 100 anni.

Sappiamo bene che in questo momento di crisi economica preoccuparsi di quanta CO2 emettono le nostre case non sembra proprio una questione prioritaria. Mi ci vorrebbero però circa 4 ore per convincervi del fatto che invece dovreste preoccuparvene e che tra la crisi attuale e quella CO2 ci sono strette correlazioni, ma al momento, se vi va, fidatevi (se non vi va venite a informarvi a un Transition Talk).

La buona notizia è che portare a zero le emissioni da consumo elettrico è davvero facile: basta cambiare il proprio contratto di fornitura. Una piccola incombenza burocratica (lo so,  sto minimizzando, è una rottura) che può fare una gigantesca differenza per il futuro della specie umana e della maggior parte delle creature viventi del pianeta. Potrebbe quindi valere la pena, che dite?

Oltretutto c’è anche il rischio di risparmiare qualche soldo, ma direi che rispetto alla posta in gioco si tratta davvero di un aspetto opzionale.

Si può fare in due modi

Il primo è chiedere al proprio attuale fornitore il passaggio a un contratto di fornitura di “energia verde” certificata RECS (Renewable Energy Certificate System). Questo non vuol dire che lui, il vostro attuale fornitore, produca davvero energia poco inquinante e rinnovabile, ma vuol dire che può acquistare certificati da chi la produce e poi fare con voi un contratto di questo tipo. È comunque meglio che niente e magari, invece, il vostro fornitore si sta attrezzando per produrre energia veramente sostenibile e siccome gliela chiedete anche voi si trova incoraggiato.

Una scelta migliore, quella che consigliamo, è acquistare da qualcuno che sicuramente produce energia con un alto livello di sostenibilità e rinnovabilità (sappiate comunque che l’impatto zero non esiste, ma ci si può avvicinare molto). Infatti vi suggeriamo di passare all’energia solidale proposta da Co-Energia, il team energia del coordinamento nazionale dei Gruppi d’Acquisto Solidale.

Le condizioni del contratto le trovate qui e se volete cominciare bene il 2013, con un’azione utile, che vi costa uno sforzo minimo e produce grandi risultati, questo è un buon modo per farlo. Queste le caratteristiche della proposta:

  • la fornitura di energia 100% certificata rinnovabile (idroelettrica) tramite certificazione che ne garantisce la provenienza dal territorio italiano;
  • uno sconto, sulla sola componente energia (PE) del prezzo di riferimento di Maggior Tutela, da concordare tra CO-Energia e Trenta (quest’anno 9% o 12% per le offerte di tipo Web);
  • la possibilità di effettuare delle visite guidate agli impianti di produzione
  • l’istituzione del fondo di “Solidarietà e futuro” per progetti di economia solidale promossi dai cittadini, alimentato attraverso una maggiorazione della componente (PE) della tariffa energia applicata (a carico del cliente) del 2% (bloccato per il 2012 a 0,15 eurocent/kWh) per ogni kilowattora consumato, ovvero circa 4 euro su un consumo annuo di 2.700 kWh (consumo medio di riferimento dell’Autorità).
  • La stessa quota sarà versata sullo stesso fondo da parte di Trenta.

Ma lo farete?

Non è semplice dirlo, probabilmente la specie umana si estinguerà a causa della sua pigrizia nei confronti della burocrazia che lei stessa a creato. Però, vediamo, e se lo fate (o se lo avete già fatto) ci farebbe piacere che ce ne deste notizia in modo da capire cosa sta succedendo e quanta CO2 stiamo togliendo di mezzo.

Per segnalarci il vostro gesto basta compilare questa piccola scheda.
Attendiamo vostre notizie…

Sulle tracce di Dossetti

dicembre 3, 2012

In occasione del 16° anniversario della morte di Giuseppe Dossetti, sabato 15 dicembre alle ore 18.00, presso le cantine dell’Abbazia di Monteveglio, si terrà in anteprima assoluta la proiezione del film documentario “Sulle tracce di Dossetti – Il racconto di Monteveglio” di Giorgia Boldrini, Giulio Filippo Giunti e Stefano Massari. Iniziativa a cura di Carta Bianca con la collaborazione del Comitato Dossetti per la Costituzione Valle del Samoggia e del Comune di Monteveglio.

Leggi il volantino

Allertina meteo!

novembre 9, 2012

Ho fatto due chiacchiere con Luca Lombroso sulla situazione meteo e tra sabato e domenica potrebbero generarsi situazioni critiche a causa di piogge intense e localizzate, ad esempio improvvisi ingrossamenti di torrenti e corsi d’acqua, allagamenti, frane, ecc.

Prestate attenzione e non siate troppo superficiali nel valutare i vostri spostamenti e le attività della giornata, soprattutto nelle zone di collina e montagna dell’appennino tosco emiliano. I fenomeni più intensi dovrebbero colpire altre parti dell’Italia, ma anche qui potremmo avere situazioni di criticità.

E ricordatevi che se poi non succede nulla di particolare, non vuol dire che il pericolo non ci fosse. Dobbiamo abituarci a stare in allerta ogni volta che è necessario, se non succede nulla meglio, ma se succede qualcosa saremo pronti e ridurremo le conseguenze.

Domani parliamo del Clima

novembre 2, 2012

Uragano Sandy, ecco perché il Web è a rischio

Riemergo dal mio silenzio per segnalarvi l’appuntamento di domani a Monteveglio con Luca Lombroso per fare il punto sulla situazione climatica (scarica il volantino). Dopo le vicende di New York maltrattata da Sandy, il tema dell’urgenza dell’adattamento ai cambiamenti climatici diventa ogni giorno più pressante e comprensibile anche alle persone meno preparate.

Tutto ciò che dovrebbe succedere a causa del Riscaldamento Globale sta semplicemente succedendo, quindi è sempre più importante ampliare la base di consapevolezza dei cittadini. In questo caso lo faremo nell’ambito del progetto Enescom e oltre a Luca (che è ormai un vecchio amico) potrete conoscere Andrea Crocetta, uno specialista nella divulgazione delle tematiche relative alla efficienza energetica preparatissimo e pieno di entusiasmo.

Si tratta di un incontro pensato per un pubblico ampio, quindi affronterà le tematiche in modo generale, ma negli spazi per le domande si potrà approfondire e andare molto sul pratico (Crocetta tra l’altro è un pozzo senza fondo di soluzioni sensate e praticabili).

C’è anche altro

Non è il solo seminario che abbiamo in programma in questa fine d’anno, trovate qui gli altri appuntamenti Enescom (per quello del 10 novembre con Peter Erlacher non c’è più posto, vediamo se riusciamo a organizzarne un altro vista la grande richiesta).

Intanto va avanti l’attività di didattica sperimentale sul tema dell’energia con le insegnanti di Crespellano e Monte San Pietro, due gruppi molto belli che seguono quello di Monteveglio/Bazzano che aveva aperto il ciclo lo scorso anno. Avremo così nelle nostre scuole una rappresentanza piuttosto consistente di insegnanti (alla fine saranno una cinquantina) che hanno familiarizzato con concetti poco frequentati dall’educazione ambientale contemporanea, come il Paradosso di Jevons o il concetto di EROEI, in grado di condurre analisi di base sull’Energia Grigia degli oggetti, o di confrontarsi con idee appena nate come quella del “Dirupo di Seneca“, ecc.

La speranza è che questo possa contribuire produrre un nuovo assetto culturale rispetto al tema dell’energia favorendo lo sviluppo di un pensiero critico e creativo che sarà indispensabile alle prossime generazioni. Azioni come queste ovviamente non bastano, ma speriamo contribuiscano…

Ci vediamo domani?

Quindi, se siete in zona e ne avete voglia ci vediamo domani a Monteveglio, Sala Consorzio Vini, via Abbazia 28 dalle 14:30 alle 18:00.


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