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Energia fossile: picco nel 2020?

maggio 17, 2013

Da: Fossil and Nuclear Fuels - the Supply Outlook

Da: Fossil and Nuclear Fuels – the Supply Outlook

Non avevo ancora trovato il tempo di dare uno sguardo a questo studio  dell’Energy Watch Group e il grafico qui sopra sintetizza bene il senso del messaggio. Secondo questa analisi

According to our study, coal and gas production will reach their respective production peaks around 2020. The combined peak of all fossil fuels will occur a few years earlier than the peaking of coal and gas and will almost coincide with the beginning decline of oil production.

Secondo il nostro studio, le produzioni di carbone e gas raggiungeranno i rispettivi picchi attorno al 2020. I picchi combinati dei carburanti fossili avverranno qualche anno prima del picco di carbone e gas e coincideranno con l’inizio del declino della produzione di petrolio.

(continua…)

Domani si acchiappano spifferi

gennaio 28, 2013

TermoAS

Mentre a Davos Nicolas Stern* riflette sui rischi del cambiamento climatico con le rassicuranti parole “È potenzialmente così pericoloso che dobbiamo agire con forza. Vogliamo giocare alla roulette russa con due proiettili nella pistola o con uno?”, noi proviamo a dare un piccolo seguito a questa urgenza.

Se vi interessa lasciare ai nostri figli un pianeta che possa ancora ospitarli. Se vi servono idee per tagliare bolletta, consumi e conseguente inquinamento.  Se volete capire dove vanno a finire i soldi che spendete per il riscaldamento delle vostre abitazioni…

Domani sera 29 gennaio 2013 alle 20:30 ci si vede a S. Teodoro, sala Consorzio Vini (Monteveglio, via Abbazia 28), per ragionare sui risultati del nostro primo raid AcchiappaSpifferi.

Un’occasione per indagare su come funzionano le nostre case quando si tratta di trattenere (in inverno) o respingere (in estate) il calore e vedere se è possibile migliorare le prestazioni e ridurre gli sprechi. Ci sono gesti che si fanno in un attimo e possono tagliare subito del 10% la vostra bolletta, ma soprattutto le emissioni nocive conseguenti.

Ci sono cose che potete fare da soli, cose che potremmo fare tutti assieme, insomma… parliamone!
Ci vediamo domani?

* Qui l’articolo del Guardian (in inglese)

Iniziare bene cambiando energia

gennaio 6, 2013

Sapete quanta energia elettrica si consuma in un anno nelle sole abitazioni di Monteveglio?

Circa 6.600 MWh
(si legge megawattora)

che equivalgono a circa

2.900 tonnellate di CO2

emesse nell’atmosfera solo per consumi elettrici domiciliari.

Non è che sia tanto facile immaginare una tonnellata di CO2, potremmo provarci pensando a una piscina lunga 25 metri, larga 10 e profonda 2. Ecco, immaginate 2.900 piscine così piene di CO2 e magari un’idea riuscite a farvela. Oppure potete anche pensare che per seppellire questa CO2 in forma gassosa servirebbe un fosso lungo 72 km, largo 10 metri e profondo 2 e, ovviamente, di fossi di questo tipo ne servirebbe uno all’anno. Vi ricordo anche che questa nostra graziosa produzione rimane in circolazione nel mondo per circa 100 anni.

Sappiamo bene che in questo momento di crisi economica preoccuparsi di quanta CO2 emettono le nostre case non sembra proprio una questione prioritaria. Mi ci vorrebbero però circa 4 ore per convincervi del fatto che invece dovreste preoccuparvene e che tra la crisi attuale e quella CO2 ci sono strette correlazioni, ma al momento, se vi va, fidatevi (se non vi va venite a informarvi a un Transition Talk).

La buona notizia è che portare a zero le emissioni da consumo elettrico è davvero facile: basta cambiare il proprio contratto di fornitura. Una piccola incombenza burocratica (lo so,  sto minimizzando, è una rottura) che può fare una gigantesca differenza per il futuro della specie umana e della maggior parte delle creature viventi del pianeta. Potrebbe quindi valere la pena, che dite?

Oltretutto c’è anche il rischio di risparmiare qualche soldo, ma direi che rispetto alla posta in gioco si tratta davvero di un aspetto opzionale.

Si può fare in due modi

Il primo è chiedere al proprio attuale fornitore il passaggio a un contratto di fornitura di “energia verde” certificata RECS (Renewable Energy Certificate System). Questo non vuol dire che lui, il vostro attuale fornitore, produca davvero energia poco inquinante e rinnovabile, ma vuol dire che può acquistare certificati da chi la produce e poi fare con voi un contratto di questo tipo. È comunque meglio che niente e magari, invece, il vostro fornitore si sta attrezzando per produrre energia veramente sostenibile e siccome gliela chiedete anche voi si trova incoraggiato.

Una scelta migliore, quella che consigliamo, è acquistare da qualcuno che sicuramente produce energia con un alto livello di sostenibilità e rinnovabilità (sappiate comunque che l’impatto zero non esiste, ma ci si può avvicinare molto). Infatti vi suggeriamo di passare all’energia solidale proposta da Co-Energia, il team energia del coordinamento nazionale dei Gruppi d’Acquisto Solidale.

Le condizioni del contratto le trovate qui e se volete cominciare bene il 2013, con un’azione utile, che vi costa uno sforzo minimo e produce grandi risultati, questo è un buon modo per farlo. Queste le caratteristiche della proposta:

  • la fornitura di energia 100% certificata rinnovabile (idroelettrica) tramite certificazione che ne garantisce la provenienza dal territorio italiano;
  • uno sconto, sulla sola componente energia (PE) del prezzo di riferimento di Maggior Tutela, da concordare tra CO-Energia e Trenta (quest’anno 9% o 12% per le offerte di tipo Web);
  • la possibilità di effettuare delle visite guidate agli impianti di produzione
  • l’istituzione del fondo di “Solidarietà e futuro” per progetti di economia solidale promossi dai cittadini, alimentato attraverso una maggiorazione della componente (PE) della tariffa energia applicata (a carico del cliente) del 2% (bloccato per il 2012 a 0,15 eurocent/kWh) per ogni kilowattora consumato, ovvero circa 4 euro su un consumo annuo di 2.700 kWh (consumo medio di riferimento dell’Autorità).
  • La stessa quota sarà versata sullo stesso fondo da parte di Trenta.

Ma lo farete?

Non è semplice dirlo, probabilmente la specie umana si estinguerà a causa della sua pigrizia nei confronti della burocrazia che lei stessa a creato. Però, vediamo, e se lo fate (o se lo avete già fatto) ci farebbe piacere che ce ne deste notizia in modo da capire cosa sta succedendo e quanta CO2 stiamo togliendo di mezzo.

Per segnalarci il vostro gesto basta compilare questa piccola scheda.
Attendiamo vostre notizie…

Domani parliamo del Clima

novembre 2, 2012

Uragano Sandy, ecco perché il Web è a rischio

Riemergo dal mio silenzio per segnalarvi l’appuntamento di domani a Monteveglio con Luca Lombroso per fare il punto sulla situazione climatica (scarica il volantino). Dopo le vicende di New York maltrattata da Sandy, il tema dell’urgenza dell’adattamento ai cambiamenti climatici diventa ogni giorno più pressante e comprensibile anche alle persone meno preparate.

Tutto ciò che dovrebbe succedere a causa del Riscaldamento Globale sta semplicemente succedendo, quindi è sempre più importante ampliare la base di consapevolezza dei cittadini. In questo caso lo faremo nell’ambito del progetto Enescom e oltre a Luca (che è ormai un vecchio amico) potrete conoscere Andrea Crocetta, uno specialista nella divulgazione delle tematiche relative alla efficienza energetica preparatissimo e pieno di entusiasmo.

Si tratta di un incontro pensato per un pubblico ampio, quindi affronterà le tematiche in modo generale, ma negli spazi per le domande si potrà approfondire e andare molto sul pratico (Crocetta tra l’altro è un pozzo senza fondo di soluzioni sensate e praticabili).

C’è anche altro

Non è il solo seminario che abbiamo in programma in questa fine d’anno, trovate qui gli altri appuntamenti Enescom (per quello del 10 novembre con Peter Erlacher non c’è più posto, vediamo se riusciamo a organizzarne un altro vista la grande richiesta).

Intanto va avanti l’attività di didattica sperimentale sul tema dell’energia con le insegnanti di Crespellano e Monte San Pietro, due gruppi molto belli che seguono quello di Monteveglio/Bazzano che aveva aperto il ciclo lo scorso anno. Avremo così nelle nostre scuole una rappresentanza piuttosto consistente di insegnanti (alla fine saranno una cinquantina) che hanno familiarizzato con concetti poco frequentati dall’educazione ambientale contemporanea, come il Paradosso di Jevons o il concetto di EROEI, in grado di condurre analisi di base sull’Energia Grigia degli oggetti, o di confrontarsi con idee appena nate come quella del “Dirupo di Seneca“, ecc.

La speranza è che questo possa contribuire produrre un nuovo assetto culturale rispetto al tema dell’energia favorendo lo sviluppo di un pensiero critico e creativo che sarà indispensabile alle prossime generazioni. Azioni come queste ovviamente non bastano, ma speriamo contribuiscano…

Ci vediamo domani?

Quindi, se siete in zona e ne avete voglia ci vediamo domani a Monteveglio, Sala Consorzio Vini, via Abbazia 28 dalle 14:30 alle 18:00.

Fotovoltaico ed energia

giugno 29, 2012

Dopo l’ultimo incontro per il Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico vi faccio un piccolo resoconto della situazione.Partiamo dal ricapitolare il perché di questa attività. In pratica cerchiamo di aiutare le famiglie e le piccole aziende ad aumentare il livello della propria resilienza energetica.

RISCHIO ENERGETICO

Come potete constatare, i costi dell’energia sono in costante aumento (+ 2,6% da luglio) e ognuno dovrà trovare la propria modalità per gestire le conseguenze. Ci si possono aspettare provvedimenti anche mai visti prima, ad esempio in Francia stanno ragionando su un aumento del 10% del prezzo del gas con effetto retroattivo e alcuni stimano che quasi quattro milioni di francesi vivano già una condizione di precarietà energetica (molti hanno già smesso di scalare casa, non ho dati sull’Italia, ma suppongo che ci siano molte situazioni di questo tipo già oggi).

La cosa importante da comprendere è che questo tema diventerà sempre più presente e che è collegato a molti altri aspetti del sistema economico ed ecologico che incidono pesantemente sulla possibilità di vivere sereni nei prossimi anni.

ABBIAMO BISOGNO DI ENERGIA

Questo martedì, inoltre, sono stati presentati i dati dei consumi energetici per i sei comuni dell’Unione ed emerge, come prevedibile, una importantissima dipendenza da gas naturale e prodotti di derivazione petrolifera. Questo significa rischio energetico, dipendenza da forniture estere ed emissioni dannosissime che mettono a repentaglio il futuro (non è una frase retorica, voi che avete partecipato avete visto i grafici sulle previsioni della temperatura media della terra nei prossimi anni). (continua…)

Gruppo Fotovoltaico: partito!

giugno 6, 2012

Cerco di fare un rapido sunto della serata di ieri in cui abbiamo iniziato a ragionare di fotovoltaico con un bel gruppetto di persone di cui la maggior parte sostanzialmente pronte a passare all’installazione. C’erano anche quattro potenziali fornitori che ci hanno aiutati nelle varie spiegazioni necessarie.

Sul fronte della tecnologia non si segnalano novità di rilievo, se non il fatto che il costo dei pannelli ora è molto più contenuto. Non sono apparsi sul mercato pannelli “magici” o tecnologie rivoluzionarie che valga la pena di prendere in considerazione (soprattutto in piccoli impianti domestici).

LE RAGIONI PER INSTALLARE

Abbiamo cercato di trasmettere ai presenti il nostro punto di vista e quelle che pensiamo siano le motivazioni che dovrebbero spingere all’installazione partendo da quella principale: il bisogno di produrre energia elettrica riducendo drasticamente le emissioni di gas serra e la dipendenza dai combustibili fossili.

Le persone intervenute erano tutte estranee al contesto della Transizione e quindi non proprio pronte a sentirsi raccontare di scarsità energetica, razionamenti, necessità di preservare il terreno agricolo, ecc. Se vorranno avranno ovviamente il tempo di approfondire meglio in seguito, ma è difficile essere liberi di decidere qualcosa se non si conosce il contesto in cui la decisione va presa.

(continua…)

Domani fotovoltaico e non solo…

giugno 4, 2012

Vi ricordo domani sera alle 20:30 alla Sala Consorzio Vini del Centro S. Teodoro a Monteveglio, la serata per l’avvio del nuovo gruppo d’acquisto di impianti fotovoltaici.

Sono reduce da un viaggio con l’energy manager della regione Emilia Romagna e ho anche qualche notiziola fresca sul V Conto Energia.

Domani dovremmo avere anche un piccolo veicolo elettrico da toccare con mano e sperimentare (che con il fotovoltaico ci sta bene…) e il pannello dimostrativo sul risparmio energetico con incluso misuratore domestico di consumi.

Parleremo di fotovoltaico, solare termico e cooperative di autoconsumo per quelli che non hanno un tetto su cui installare.

Insomma, serata fitta, cerceremo di fare un po’ di chiarezza con l’aiuto degli aminci di Solare Sociale e di altri installatori di zona che vorranno essere presenti a ragionare con noi di energie del futuro.

Venite?

La RAI e il picco del petrolio

maggio 8, 2012

Angelica mi segnala questo documentario della serie “La terra vista dal cielo” realizzata per la TV Francese da Yann-Arthus Bertrand  (quello di Home). Tutta la serie è interessante e questa puntata in particolare analizza il problema del Picco del Petrolio e delle sue conseguenze.

Può essere uno dei tanti modi per avvicinarsi a questo argomento se ancora non lo avete fatto.
Buona visione.

Nuova scossa a Fukushima

aprile 7, 2011

Pochi minuti fa una nuova scossa di terremoto ha colpito il Giappone con epicentro, ancora una volta, difronte alla costa si Fukushima e una intensità di 7.4 della scala Richter. È stata diramata l’allerta tsunami ed evacuato l’impianto.

Siamo molto lontani da una situazione di sicurezza e sembra che gli eventi naturali non abbiano intenzione di favorire le possibili soluzioni. In questa particolare fase storica sembriamo destinati ad affrontare una serie di problemi radicali e oltretutto senza l’aiuto della buona sorte.

Vi ricordo domani sera due occasioni per approfondire e capire meglio quello che sta succedendo allo scenario climatico, energetico e delle risorse del pianeta.

A Monteveglio incontriamo Luca Lombroso e ci sarà occasione di parlare anche di questo terribile disastro nucleare, mentre a Bazzano c’è un incontro con Vincenzo Balzani sulle tematiche energetiche.

Non avete che l’imbarazzo della scelta…

Giocare con gli atomi

marzo 18, 2011

Quello che si dice e quello che non si dice mai. Quello che c’è e quello che non c’è. Ogni tanto possiamo permetterci un esercizio di razionalità per fare il punto sulla situazione del nucleare. Questa lunga intervista è piuttosto utile. Grazie a Luca Lombroso per avermela segnalata questa mattina.

Intervista di Il Punto Tv  al Prof. Luigi Sertorio, docente di Ecofisica all’Università di Torino, che ha lavorato 15 anni a Los Alamos negli USA e presso il dipartimento Ambiente della NATO in Europa (prendetevi tempo dura 1:06:54).


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