È tempo di fare l’orto

by

orti

Scarica il volantino in formato PDF

 

Il tempo migliora e la voglia di stare all’aria aperta aumenta è decisamente un bel momento per fare l’orto. Le ragioni per dedicarsi a questa antichissima attività sono moltissime.

Se sei un tipo alla moda
A chi si occupa di cose “glamour” posso dire che l’autoproduzione di cibo biologico è davvero molto cool, una delle attività più in negli ultratecnologici loft di New York e il nuovo fiore all’occhiello della Casa Bianca.

Se vuoi vivere sano
A chi è venuto all’incontro con Giorgio Celli direi che dopo aver sentito quante sostanze nocive sono presenti nei cibi industriali che consumiamo e quante malattie ci vengono proprio da queste sostanze è decisamente tempo di cominciare a consumare cibi freschi e sani.

Se hai l’animo del poeta
Per gli inclini alla poesia e alla meditazione raccomando l’orto come forma di riavvicinamento alle meraviglie della natura. Occuparsi di un orto favorisce rilassamento e concentrazione sulle cose più vere. È rilassante e divertente, io e i mei figli (3 e 5 anni) ci stiamo divertendo molto a scoprire ogni mattina cosa è successo nel semenzaio, quali semi sono germogliati, quali no, che tipo di foglie hanno prodotto, ecc…

Se l’orto ce l’hai da sempre
Se hai già un orto questa potrebbe essere un’occasione per scoprire una tecnica di coltivazione un po’ diversa, meno faticosa e molto rispettosa dell’ambiente. Ma non è obbligatorio è solo un’opportunità. Il tuo contributo potrebbe però essere preziosissimo per chi vuole cominciare ora, quindi conoscersi sarebbe davvero bello.

Se non hai la minima intenzione di fare un orto
Forse di avere un orto non ne vuoi proprio sapere, ma ti piacerebbe comunque avere verdura biologica fresca gustosissima e sana. Quindi forse questa è un’occasione anche per te, qualcuno potrebbe coltivarla per te e tu fare qualcosa in cambio per lui.

orto_1

MA PERCHÈ UN ORTO SINERGICO?

Perché questa tecnica di coltivazione si sposa perfettamente con l’idea di una produzione alimentare sostenibile che favorisce la biodiversità invece di combatterla e annientarla.

Con Giorgio Celli abbiamo visto quanti incommensurabili danni abbia prodotto fino ad oggi l’agricoltura industriale, dobbiamo quindi cominciare un processo di evoluzione del nostro modo di produrre cibo e gli orti sinergici sono un buon punto di partenza.

Marilia Zappalà è una delle massime autorità italiane in materia, è una delle fondatrici dell’Associazione Basilico e della Scuola di Agricoltura Sinergica “Emilia Hazelip”. Con lei esploreremo le basi di questa metodoligia di coltivazione e tutti i suoi vantaggi.

Questo tipo di coltivazione sfrutta la sinergia tra gli esseri viventi (piante, insetti, batteri, fughi, ecc.) ricostruendo una situazione simile a quella che la natura crea quando è lasciata libera di agire indisturbata. Il terreno non viene continuamente zappato e viene mantenuto coperto. Questo significa meno lavoro e meno irrigazione. Curare l’orto diventa così possibile anche per chi non ha tanto tempo a disposizione.

image_preview-1

Risparmiare e aumentare la nostra sicurezza
L’orto può consentire buoni risparmi se si ha un po’ di tempo per curarlo. Oltre a questo, riduce la dipendenza della comunità da cibo proveniente da lontano. In questo periodo di crisi e di instabilità non ci sono grandi certezze rispetto alle lunghe catene di approvvigionamento alimentare che stiamo utilizzando.

È per questo che ogni Città in Transizione, sviluppa un proprio percorso per aumentare la propria capacità di produzione alimentare cominciando spesso proprio dagli orti per poi passare a una più completa interazione con gli agricoltori e i distributori locali.

Annunci

Tag: , ,

6 Risposte to “È tempo di fare l’orto”

  1. Nicola Says:

    Que viva Marilia! Non potrò essere dei vostri causa lontananza e necessità di lavorare al mio orto sinergico, portate i miei più sentiti omaggi!! 😉

  2. Partito Democratico - Circolo di Monteveglio » Blog Archive » Monteveglio città di Transizione: l’orto sinergico Says:

    […] https://montevegliotransizione.wordpress.com/2009/03/16/e-tempo-di-fare-lorto/ […]

  3. Programma incontri Monteveglio 2009 « Transition Italia Says:

    […] L’orto sinergico Coltivare con meno fatica, senza disturbare il terreno e rispettando la natura. […]

  4. Maren Says:

    Vi ringrazio per la bella ed interessante serata con Marilia Zappalà. Dopo un corso sull’orto sinergico che avevo fatto qualche anno fa dai fratelli Zavalloni a Cesena, mi sono costruita un orto sinergico sulle colline di Marzabotto. Non è ancora perfetto, ma ne sono molto contenta e ieri sera ho avuto altre indicazioni utili e stimolanti.
    Qualche anno fa ho cominciato ad autoriprodurmi i semi (dopo qualche anno di esperienza con Civiltà Contadina) per rendermi autosufficiente dall’industria sementiera e dalle piante ibride e per contribuire a salvare le vecchie varietà. Se cominciate a fare l’orto sinergico a Monteveglio e avete bisogno di semi, fatemi sapere che ve li passo volentieri.

    Ciao e buon lavoro!
    Maren

  5. Cristiano Says:

    Grazie Maren, credo che qui partiranno diversi orti sperimentali ed è già previsto un primo incontro di scambio delle sementi durante la prossima festa qui al parco, nei prossimi post tutte le informazioni…

  6. E ora facciamo un orto! « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] utile ricordare che, come Marilia ci ha spiegato, la parte più impegnativa della preparazione di un orto sinergico è proprio quella iniziale, da […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: