L’orto di Alessandra

by

movimentoterra

Per formare i bancali abbiamo usato terriccio proveniente da uno scavo edile.

cariole

Lo abbiamo spostato nell’orto usando delle tradizionalissime carriole.

bancali

Così un po’ alla volta abbiamo formato i bancali accumulando la terra su un letto di ramaglie e scarti vegetali di varia natura.

fersolafine

Alcune piante che erano cresciute ricresciute spontaneamente in mezzo alle erbacce sono state istantaneamente ripiantate sui bancali. È il caso delle bietole qui sopra.

 insalata

Le lattughe invece sono finite a far da insalata per il pranzo. Il fatto che questi ortaggi siano cresciuti sanissimi e protetti dalle “erbacce” che invadevano il terreno non ha fatto che rafforzare l’idea che la sinergia tra vegetali possa funzionare perfettamente.

fine

Alla fine i bancali sono stati coperti con la paglia e con i tondini per il cemento armato abbiamo costruito degli archi che serviranno per la gestione delle piante rampicanti grazie al sistema delle funicelle annodate dove serve.

È stato molto divertente, anche se temo che la maggior parte di noi accuserà il colpo “muscolare” durante questa settimana. E il prossimo dove sarà?

 

PS:

mio

Questo invece è il mio mini orto perma-sinergico, i bancali in legno servono a creare una zona di terra sana di quasi 60 cm, in modo che le radici delle piante lavorino principalmente in questo terreno e non affondino troppo in quello sottostante che presenta tracce di inquinanti (intanto le patate nei sacchi stanno crescendo alla grande).

Annunci

7 Risposte to “L’orto di Alessandra”

  1. Nicola Says:

    … Bhè! Pare proprio un bel lavoro! Complimenti!!
    Il tuo è molto Hugelkutur ! Oserei dire quasi alla Sepp Holzer!

  2. Cristiano Says:

    Ha ha ha…. sì sì molto Holzer…

  3. Perché fare un orto? « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] Monteveglio Città di Transizione Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto. (Mark Twain) « L’orto di Alessandra […]

  4. …Nel frattempo… « L’orto di carta Says:

    […] un’altro articolo scritto da me e a Monteveglio si da fuoco alle polveri e si realizzano orti quà e là. Il “viral gardening” […]

  5. Festicciola del giovedì « Io e la Transizione Says:

    […] giovedì sera a casa di Alessandra. Sarà un’occasione per vedere che evoluzione ha avuto il suo orto sinergico, per stare insieme e fare chiacchiere di Transizione (ma anche […]

  6. Festicciola del giovedì « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] sera a casa di Alessandra. Sarà un’occasione per vedere che evoluzione ha avuto il suo orto sinergico, per stare insieme e fare chiacchiere di Transizione (ma anche […]

  7. RAI, Cadriano e insalate felici… « Io e la Transizione Says:

    […] sopra). La prima volta che ho visto un’insalata felice è stato quando abbiamo realizzato l’orto di Alessandra. Era cresciuta sana e sorridente tra le erbe spontanee che avevano invaso la sede dell’orto […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: