Ieri, pomeriggio di ibridazione.

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Ieri sono andato con Riccardo (http://pastamadre.blogspot.com/) a prendere la farina da Attilio, l’abbiamo trovato nel suo ambiente naturale, una cantina-garage perfettamente attrezzata da studio-laboratorio-cucina dove stava infornando dei profumatissimi panini e discutendo con altri amici, che a ciclo continuo entravano ed uscivano dal suo rifugio carichi di farine e grani antichi, la moglie nel frattempo stava facendo un estemporaneo corso di panificazione con pasta madre ad una famiglia di amici alle prime armi. Mentre parlavamo con il padrone di casa delle sue future idee e delle sue scoperte (avremo il Bolero, il farro dicocco e forse anche il monococco), ci ha offerto una generosa porzione della pasta madre di Montespertoli (http://pastamadre.blogspot.com/2011/01/pasta-madre-montespertoli-fi.html), ma non è finita, già che eravamo lì, abbiamo attraversato la strada e siamo entrati in casa di Cristiano che ci ha omaggiato di una dose di pasta madre o luatu (come dice Gaetano) di Lizzano (Taranto).  Siamo tornati a casa carichi di meraviglie. Oggi ho deciso di rinfrescare le mie paste madri ibridandole insieme, dovreste vedere che spettacolo, le nuove si stanno gonfiando come gatti, sicuramente per impressionare la vecchia, che dal canto suo è un po avvizzita, ma è scaltra, conosce le mie usanze e le mie farine, sa che la spunterà lei.

per ulteriori informazioni sul pomeriggio continuate su: http://pastamadre.blogspot.com/2011/04/sperimentiamo-le-farine.html

5 Risposte to “Ieri, pomeriggio di ibridazione.”

  1. Riccardo Says:

    Non ho ancora deciso se ibridare o mantenere il ceppo.
    Non so nemmeno quanto microbioligicamente abbia senso mantenere ceppi diversi nello stesso frigorifero, penso che comunque avvenga una sorta di “autoimpollinazione”.
    Che mi dice il “tennico” di riferimento?

  2. Davide Says:

    Le mie, dopo una furibonda lievitazione, si sono fuse, ma a sorpresa la pasta madre adesso ha un odore molto diverso dalla mia vecchia, chissà cosa è successo e chi ha prevalso. Cercasi microbiologo, pagamento in monococco.

  3. Mimmo Says:

    Com’è andata a finire col “luato” di Lizzano?
    Si sta comportando bene?🙂

    Saluti dal profondo sud

    • Cristiano Says:

      È sparso ormai ovunque e produce pani nei forni più svariati, alcuni eroi però stanno conservando anche il ceppo in purezza… o almeno così dicono, io ho ibridato dopo aver consegnato alcune dosi “illibate” a gli uomini chiave dello spaccio internazionale di lieviti e affini: Davde, Riccardo e Attilio…

  4. Davide Says:

    La mia pasta madre è migliorata rispetto a prima, non so se per l’apporto del Luato di Lizzano o di quello di Montespertoli, quindi direi che si sta comportando benissimo. Sono molto orgoglioso di avere in frigo anche qualche lievito proveniente da Taranto.

    Saluti da un paese tra il centro e il nord (mai capito dove siamo).

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