A che serve lo SCEC?

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Lunedì prossimo abbiamo organizzato un incontro per parlare dello SCEC, un sistema di buono sconto che aumenta il potere d’acquisto e rafforza l’economia locale. Distribuendo i volantini in giro vedo le facce stupite e perplesse delle persone.

Quelli della Transizione parlano sempre di cose strane e bislacche?

LO FANNO GLI SVIZZERI, I TEDESCHI, GLI INGLESI…

Non proprio. Sistemi di questo tipo sono studiati dagli economisti di mezzo mondo. Sapete chi usa con assiduità un sistema di moneta locale accanto alla moneta ufficiale? Beh ad esempio gli svizzeri, i tedeschi, gli inglesi (nelle città di transizione), gli americani, ecc. Uno studio molto accurato su questo tipo di “espediente” per la trasformazione dell’economia è stato sviluppato anche dalla università Bocconi.

Lo SCEC però non è una moneta locale. In qualche modo è meglio. È un circuito di sconto in cui il valore è affidato alla fiducia nella comunità che lo usa. Questo è molto interessante perché permette di aumentare il potere di acquisto di tutti senza muovere altro denaro ufficiale. Perfetto quindi in un momento di crisi come questo.

Tpound

Le insegne del Totnes Pound nelle vetrine dei negozi di Totnes, la prima Città di Transizione

UN AIUTO PER TUTTI

Molte famiglie hanno bisogno di aiuto, ad altre basterebbe un piccolo sostegno, alle attività commerciali e alle imprese serve rivitalizzazione del mercato, al Comune servono strumenti per fornire servizi che con le ristrettezze di bilancio imposte dalla crisi non si potranno più offrire.

Con l’introduzione dello SCEC nella comunità, in modo ampio, molto diffuso, si potrebbe rispondere, almeno in parte a tutte queste esigenze, con una strategia che fa contenti tutti. Perché non dovremmo provare?

DOVE STA LA FREGATURA?

Come è possibile che si possa diventare tutti un po’ più ricchi a costo zero? Dove sta la fregatura? In effetti qualche scotto da pagare esiste. Ad esempio bisognerebbe abituarsi ad usare contemporaneamente SCEC e euro. Questo vale per i nostri portafogli, come per le casse dei negozi e delle attività commerciali. Ma forse è un inconveniente minore se lo si guarda paragonato ai vantaggi.

La seconda cosa da tenere in considerazione è che stiamo facendo un esperimento e anche se esistono tantissimi casi a cui fare riferimento, esempi da seguire e analizzare, ogni luogo, ogni comunità è diversa e quindi non è detto che funzioni tutto subito. Ci saranno cose da imparare, aspetti da scoprire…

SI PUO’ PROVARE SOLO IN TANTI

Una cosa è certa, si può provare solo se sono in tanti a partecipare all’esperimento. Tanti negozi, tante aziende, tante famiglie, tante persone… tutti. Quindi, se la cosa vi interessa, questa volta vi chiediamo davvero una mano a passare parola. Scaricate qui il volantino dell’iniziativa e portate qualcuno con voi se decidete di partecipare.

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Una Risposta to “A che serve lo SCEC?”

  1. Appuntamento alla festa « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] 18:00 – Non avete capito niente dello SCEC? Fate un salto che ve lo spieghiamo da capo. Una possibile arma segreta contro la crisi e per […]

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