Movimento Arcaico e Transizione.

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Ciao a tutti, mi chiamo Massimo Mondini e sono molto contento di essere ospitato sul blog del movimento della Transizione.
Ti spiego subito cosa c’entriamo io e il Movimento Arcaico (http://www.movimentoarcaico.it/) con la Transizione🙂
Quando Davide Bochicchio mi ha chiesto di parlare del Movimento Arcaico sul blog mi ha detto che il Movimento Arcaico è “il modo di fare movimento che più combacia con la filosofia della Transizione”.
In effetti, quando sono venuto a conoscenza della Transizione, sono subito emersi moltissimi punti di contatto.
Alcuni miei collaboratori mi hanno chiesto come mai, con tutte le associazioni e organizzazioni che nel tempo mi hanno chiesto di organizzare corsi, seminari o conferenze, ho scelto di impegnarmi proprio col movimento Transition Town?

Ci sono vari motivi ma uno dei più importanti è, appunto, che trovo moltissime somiglianze e a volte quasi la totale sovrapponibilità, tra le idee che stanno alla base della Transizione e del Movimento Arcaico.

Punto 1) Una rottura netta con alcune abitudini non sostenibili e assurde date però per scontate nella nostra cultura

Così come il movimento della Transizione vuole far rendere conto alle persone che non ha senso continuare a basare la nostra sussistenza su fonti energetiche inquinanti, dispendiose e tutt’altro che infinite (anche se finora si è fatto così), nel Movimento Arcaico facciamo rendere conto alle persone che le modalità che utilizza il cittadino moderno per relazionarsi alle sue emozioni, al suo corpo e al movimento sono, nella maggior parte dei casi, totalmente lontane dalla nostra natura, e spesso in conflitto con essa… sono semplicemente il frutto di una cultura basata sul vantaggio di uno a svantaggio dell’altro, una cultura in cui la competizione è molto più premiata della
Ad esempio, alcuni valori fondamentali per lo sviluppo psicocorporeo come il miglioramento delle abilità motorie e biomotorie (coordinazione, forza, velocità, resistenza, determinazione, destrezza ecc.) sono confluiti quasi esclusivamente nell’ambito dello sport. Il problema è che in realtà accade che l’ambiente sportivo non sempre metta questi valori al primo posto, anzi spesso le società sportive sono l’ambito dove i valori più negativi dell’ego trovano la massima possibilità di espressione e di soddisfazione.
Nel Movimento Arcaico invece punta direttamente allo sviluppo di quelle ed altre risorse.
Queste problematiche sono molto radicate nella società attuale, tuttavia ripristinare un modello più equilibrato, in cui il movimento e la relazione con il proprio corpo e le proprie emozioni…  è facile.

Punto 2) L’abbiamo sempre fatto

Nel Movimento Arcaico  pratichiamo i gesti che sono sempre stati fatti dell’essere umano. Sono appunto gesti archetipici, sia propriamente motori, come ad esempio il saltare, il lanciare, l’arrampicarsi, che facciamo in modo sciolto, continuo, con un senso di fiducia verso l’ambiente nel quale ci muoviamo, con un respiro più libero, ma anche emotivi: sentirsi centrati, cioè avere un senso di equilibrio e di comunicazione con il proprio centro, e sapere prendere decisioni da questa posizione; sentire uno “stato di flusso”, cioè agire con la massima efficacia in ogni cosa che facciamo, in totale armonia con le proprie idee e convinzioni.
Sono questi gesti che hanno deciso la nostra possibilità di sopravvivere e la qualità della nostra vita per buona parte della nostra storia. E praticarli ci fa stare non solo meglio: ci fa stare come l’essere umano dovrebbe stare sempre. Recuperare i gesti archetipici, farli riemergere dagli strati di stress, immobilità, irrigidimento che la nostra cultura ci ha imposto e ricominciare a praticarli per stare meglio significa semplicemente applicare il buon senso.
Allo stesso modo, la Permacultura è applicare delle semplici regole di buon senso a come ti relazioni all’ambiente nel quale vivi, come lo trasformi e lo utilizzi per ottenere quello che vuoi, cosa che l’essere umano in natura, se libero di organizzarsi, ha fatto per migliaia di anni.

Punto 3) Le abilità che emergono
Questo è totalmente collegato col punto precedente: proprio per il fatto che queste attività fanno parte della nostra storia da sempre, sono in qualche modo scritte dentro di noi, quindi fare Permacultura, esattamente come fare Movimento Arcaico, ha molto più a che fare col lasciare che quello che abbiamo già dentro si possa esprimere che non con l’acquisire nuove tecniche.
Questo approccio ha una forza dirompente: quello che io e Davide abbiamo notato, nei rispettivi settori, è che quando una persona si concede di “togliersi il freno a mano” arriva a fare delle cose che prima non credeva assolutamente possibili.

Punto 4) Vedere le cose nel complesso

Una volta Davide mi ha detto: “la permacultura non è solo fare le case ecologiche in bioedilizia o l’orto biologico o favorire i consumi a km zero… fare permacultura è un modo completamente diverso di concepire l’ambiente intorno a noi, di progettare i nostri spazi, e la nostra vita”.
Questo è lo stesso modo di intendere il sistema mente-copro nel Movimento Arcaico: mi interessa relativamente poco offrire una ginnastica efficace per il mal di schiena (con tutto il rispetto per questo problema e per il dolore che causa) o tecniche di crescita personale per combattere lo stress; quello che veramente mi interessa è riportarti ad una visone di te stesso più approfondita e onnicomprensiva, basata sulle tue potenzialità naturali di essere umano.
Come essere umano, tu hai già scritto dentro il tuo patrimonio genetico come muoverti, correre, ecc., e questo modifica in maniera ovvia e naturale il contatto che hai con te stesso, con l’ambiente e con gli altri.

Punto 5) Multidisciplinarietà

Fin da quando ho iniziato le mie ricerche ho sempre deciso di contornarmi di persone che ne sapevano più di me. Collaborare e mantenersi in costante comunicazione con professionisti esperti che hanno avuto la possibilità di approfondire temi analoghi, ma diversi dal mio, come medici, psicologi, fisiologi , ecc ed è sempre stata una risorsa fondamentale, non solo per lo stimolo intellettuale, e per l’arricchimento personale, ma soprattutto per la completezza che il Movimento Arcaico è arrivato ad avere, applicandosi a molti campi, cosa impensabile se avessi imposto a questa ricerca i miei limiti personali.
Ho notato che nella Transizione collaborano in maniera molto efficace le professionalità più diverse, ricercatori all’avanguardia nei loro settori che si consultano a vicenda per trovare soluzioni, idee e progetti sempre migliori. L’unico modo per crescere.

Punto 6) No Logo

Tutte le volte che un esperto di marketing mi ha voluto dare suggerimenti per promuovere il Movimento Arcaico, la prima cosa che ho sentito è stata: “la cosa più importante è creare un forte senso di appartenenza e di esclusività”.
Questo è un meccanismo molto funzionale ed è il motivo per cui le aziende spendono tanto in loghi, vestiario, gadget ecc. Per le associazioni, e per tutte le realtà che funzionano su dinamiche aggregative, sembra assolutamente fondamentale far leva su questo concetto di appartenenza: noi contro gli altri.
Personalmente non ho mai voluto creare un logo per il Movimento Arcaico, niente magliette, tessere, adesivi, niente di niente.
Se fai Movimento Arcaico sei tu che lo fai. Punto. E’ un modo per coltivare te stesso e la relazione con gli altri che non necessita di essere simboleggiato o mostrato con un segnale esterno, non ti serve un marchio.
Anche se il senso d’appartenenza tribale inizialmente può essere molto attraente e gratificante, alla lunga può creare competizione, isolamento ed esclusione.
Parlando con Davide, una delle tante considerazioni che sono emerse è che quando una persona prende un colore, un vessillo, una bandiera in qualche modo perde la possibilità di assimilare quello che vuole, ma deve prendere tutto in blocco, e non è sicuramente stimolato il senso critico o l’apprendimento attivo, il senso di ricerca.

Oltre a questi sei che abbiamo citato, nelle nostre conversazioni sono  poi emersi anche altri interessanti punti in comune che magari avremo modo di vedere in articoli successivi.

Per chi fosse interessato ad approfondire questi temi ci sono dei corsi specifici organizzati dal Movimento Transizione di Monteveglio che ha strutturato un percorso apposito, per consentire a tutte le persone interessate ad ottenere tutti i benefici di cui si è parlato in questo articolo.

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