Gruppo Fotovoltaico: partito!

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Cerco di fare un rapido sunto della serata di ieri in cui abbiamo iniziato a ragionare di fotovoltaico con un bel gruppetto di persone di cui la maggior parte sostanzialmente pronte a passare all’installazione. C’erano anche quattro potenziali fornitori che ci hanno aiutati nelle varie spiegazioni necessarie.

Sul fronte della tecnologia non si segnalano novità di rilievo, se non il fatto che il costo dei pannelli ora è molto più contenuto. Non sono apparsi sul mercato pannelli “magici” o tecnologie rivoluzionarie che valga la pena di prendere in considerazione (soprattutto in piccoli impianti domestici).

LE RAGIONI PER INSTALLARE

Abbiamo cercato di trasmettere ai presenti il nostro punto di vista e quelle che pensiamo siano le motivazioni che dovrebbero spingere all’installazione partendo da quella principale: il bisogno di produrre energia elettrica riducendo drasticamente le emissioni di gas serra e la dipendenza dai combustibili fossili.

Le persone intervenute erano tutte estranee al contesto della Transizione e quindi non proprio pronte a sentirsi raccontare di scarsità energetica, razionamenti, necessità di preservare il terreno agricolo, ecc. Se vorranno avranno ovviamente il tempo di approfondire meglio in seguito, ma è difficile essere liberi di decidere qualcosa se non si conosce il contesto in cui la decisione va presa.

Si è parlato quindi, anche se molto brevemente, della situazione energetica, della situazione climatica, e dell’importanza di proteggersi dalle oscillazioni future del mercato elettrico.

Abbiamo affrontato anche l’argomento delle garanzie che il mercato può offrire e di quelle che non può offrire più. In particolare, trattandosi di impianti che devono durare a lungo (almeno 20 anni), ci si è interrogati su quanto possano valere i contratti firmati con i fornitori in un periodo in cui aziende gigantesche possono sparire in pochi mesi (vedi i giganti del fotovoltaico tedesco).

L’IMPORTANZA DELLA RESILIENZA

Su questo ultimo punto, abbiamo cercato di spiegare l’importanza di costruire relazioni solide e di fiducia con le aziende locali, possibilmente creando reti che possano essere collaborative e resilienti (ovvero in grado di superare gli shock del mercato e più in generale del sistema economico).

Per i “fornitori” non è sempre facile trovarsi tutti assieme in una stanza assieme ai potenziali clienti, ma siamo convinti che si debbano inventare dinamiche relazionali nuove in cui il collaborare diventa più importante del competere, con vantaggio di tutti.

GLI INCENTIVI DEL CONTO ENERGIA

Abbiamo fatto il punto anche sul sistema di incentivazione, sottolineando il fatto che gli incentivi sono certamente interessanti, ma che in una condizione di instabilità economica globale come quella attuale, non devono essere considerati come davvero garantibili.

Quello che è già successo in Grecia o in Portogallo può realisticamente capitare anche in Italia, quindi è bene fare i conti considerando gli incentivi, ma non possono e non devono essere la motivazione principale che spinge a dotarsi di un impianto fotovoltaico.

Chi installa ora entra nel secondo scaglione del Quarto Conto Energia, nel frattempo il Governo lavora al Quinto Conto Energia, ma a oggi non si sa ancora esattamente come sarà e quando entrerà in vigore. Ci sono parecchie ipotesi, per i piccoli impianti domestici non dovrebbero esserci grandi rivoluzioni, ma non abbiamo dati certi.

COME SI PROCEDE ORA?

Per prima cosa preghiamo chi non lo ha ancora fatto di registrarsi qui. Sarà poi più facile restare in contatto.

A breve fisseremo il primo incontro di lavoro del Gruppo nel quale ci si può ancora inserire anche se non si è partecipato all’incontro di ieri (registratevi e sarete avvertiti). Possono partecipare ovviamente anche le persone che non sono pronte ad installare, ma vogliono continuare a informarsi (però non si ricomincia da capo eh..).

Sarà un incontro breve e operativo per passare poi ai sopralluoghi. Sarebbe bello però che fosse un incontro anche un pochino mangereccio e godereccio, perché non c’è transizione se non ci si sta divertendo.

Vediamo… state in allerta.

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4 Risposte to “Gruppo Fotovoltaico: partito!”

  1. Gruppo Fotovoltaico: prossimo incontro « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] Monteveglio Città di Transizione Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto. (Mark Twain) « Gruppo Fotovoltaico: partito! […]

  2. luisa Says:

    Cari ragazzi,
    sono una nonna e ho un ettaro di terra agricola a Calderino dove ho appoggiato una specie di roulotte.
    Sono intenzionata a metterci il fotovoltaico- e possibilmente – essere autonoma dall’Enel. Naturalmente il tutto se ci sto dentro con la spesa. Spero di riuscire a seguirvi. Intanto grazie per quello che state facendo.

    • Cristiano Says:

      Ciao nonna Luisa, mi vengono in mente molte cose rispetto al tuo progetto.

      1 – mettere fotovoltaico su terreno agricolo non è una grande idea, soprattutto se fosse buon terreno agricolo e non un area marginale e non sfruttabile, in un tempo non tanto lungo avremo bisogno di tanta, tanta, tanta terra da coltivare;

      2 – se lì non c’è anche la tua casa direi che dovresti rinunciare allo scambio sul posto che è la formula economicamente più logica e vantaggiosa al momento;

      3 – rendersi veramente autonomi da ENEL (o da qualsiasi altro fornitore di energia) in realtà è praticamente impossibile, produrre quanto serve per le proprie esigenze elettriche invece è possibile, ma sono due cose un po’ diverse;

      Potresti cominciare passando subito al contratto di fornitura di Co-Energia e poi magari prova a partecipare al Gruppo che vediamo se troviamo una buona soluzione anche per te.

      Un abbraccio.

  3. luisa Says:

    Grazie Cristiano per la risposta!
    Io vogliio andare a vivere nella mia terra! Anche senza residenza, ma voglio andarci a vivere! Voglio tenerci dietro: per 3000 è sottobosco e non posso farci niente, il restante è noceto. Oltre a qualche albero da frutto (che se ci abiterò sarà mia premura impiantare), un’altra cosa che penso di farci è un orto da poter tirare avanti da sola, perchè tale sono.
    Il fotovoltaico deve servirmi solo per portare avanti il mio tran tran quotidiano, non certo per speculare. Non mi interessa. Sono interessata solo a produrre quanto mi serve per le mie esigenze.
    Dove vado per saperne qualcosa di più sul contratto di fornitura di Co-Energia? Intanto grazie infinite per la risposta. Continuate così. Sarete circondati da tanta tanta luce. Tutta quella che le persone che vi seguono e quelle come me, vi possono inviare con gioia. Un abbraccio.
    Luisa

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