Arrivano gli AcchiappaSpifferi

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TermoAS

Si aggireranno in città armati di una strana attrezzatura agli infrarossi scattando foto agli edifici perché diventi chiaro dove e come dobbiamo operare per tagliare i nostri costi energetici. Succederà sabato 19 gennaio prossimo dalle ore 16:00 con ritrovo difronte al municipio di Monteveglio. Se volete far parte della missione, fatevi trovare lì.

Questo commando, nome in codice “AcchiappaSpifferi”, opererà per rendere evidenti i risultati delle analisi  energetiche compiute sulla nostra comunità nel corso del progetto europeo ENESCOM (conclusosi lo scorso novembre).

Oltre il 40% della nostra energia (42,4%*), e quindi delle nostre emissioni nocive nell’ambiente, provengono dal riscaldamento degli edifici. Ma solo una piccola quota di questa energia serve davvero a farci stare caldi e in salute durante i mesi invernali. Una bella quota, infatti, la sprechiamo disperdendo il calore prodotto dalle caldaie nell’ambiente esterno. La telecamera agli infrarossi del team AcchiappaSpifferi, però, non può essere ingannata, ed ecco che si scopre all’istante da dove le nostre abitazioni perdono energia.

Vedere è spesso capire. Nella foto di questo post potete già godervi un assaggio di quello che succede nei nostri edifici durante l’inverno. Le aree gialle e bianche sono quelle più calde, i punti da cui il calore esce dall’edificio invece di rimanere all’interno per scaldarne gli abitanti. Potete vedere chiaramente le macchie formate dai termosifoni sotto le finestre e nelle altre due i “ponti termici” creati dalle strutture in cemento armato che agiscono come veri e propri conduttori di energia termica verso l’esterno.

Il costo di tutta questa dispersione è esorbitante e destinato a pesare in modo sempre più insopportabile sull’ambiente e sulle nostre tasche. L’energia è già oggi una delle voci più pesanti del bilancio di famiglie e aziende. In futuro la situazione sarà peggiore, con un progressivo aumento dei costi elettrici e di gas e gasolio.

Ma a questi si sommano, anche dal punto di vista economico, i costi ambientali. Tutte le direttive Europee e internazionali stanno ora spingendo gli Stati verso gli indispensabili interventi di adattamento ai danni de riscaldamento globale. Queste spese, assolutamente necessarie, si riversano sulla fiscalità generale e il bilancio del Paese, e quindi, alla fine, saranno pagati sempre da noi.

Al contrario, ogni intervento di messa in efficienza delle nostre necessità di energia produrrà nel tempo effetti benefici, alleggerendo i costi e il peso ecologico sopportato dal pianeta.

È per questo che, una volta compiuto questo primo raid di ricognizione, gli AcchiappaSpifferi vi danno appuntamento il 29 gennaio, alle 20:30 presso la sala Consorzio Vini del Centro San Teodoro, per guardare insieme le termografie realizzate e ragionare sulle possibilità di intervento: dai più semplici ed economici, ai più complessi e definitivi. Vi consigliamo “caldamente” di non mancare.

—–

* Il bilancio energetico del nostro comune vede il consumo residenziale al 42,4%; segue l’industria con il 28,2%; poi il terziario con il 14,4%; trasporti 7,6%; agricoltura 4,1%; ente pubblico 2,9%; illuminazione pubblica 0,8%.

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7 Risposte to “Arrivano gli AcchiappaSpifferi”

  1. gajalaksmi Says:

    Reblogged this on Trevi in Transizione.

  2. Pino Says:

    Proprio questo anno volevo far fare un controllo termografico alla mia casa. Mi piacerebbe sapere quanto tempo ci vuole per fare questo lavoro e quanto costa. Hai mica qualche dritta da darmi o meglio aspettare il 29 gennaio per esaminare il bilancio dell’operazione AcchiappaSpifferi?

  3. Massimo Giorgini Says:

    Bellissima iniziativa … ci sarò 🙂

  4. adele Says:

    Gli acchiappaspifferi potrebbero venire anche a Bologna? 🙂

  5. Guido Says:

    Che strumenti avete usato per vedere le dispersioni e fotografarle, se sono strumenti accessibili mi piacerebbe farlo nel mio comune. (Savigliano-CN)

    • Cristiano Says:

      Come vedi alla foto una termocamera FLIR di media qualità. Oltre a quella serve ovviamente qualcuno in grado di usarla e interpretare i dati in modo sensato.

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