Archive for the ‘Iniziative’ Category

L’ultima chiamata a Monteveglio

aprile 23, 2014

Come forse sapete, Rai Storia manda in onda il documentario “Ultima Chiamata“, così si è pensato di guardarcelo assieme a S. Teodoro a Monteveglio (via Abbazia, 28). Chi vuole può raggiungerci dalle 20:00 in modo da poter parlare un po’ prima e un po’ dopo la visione.

Sappiamo che questo film ha un effetto molto intenso su chi conosce tutta la storia ed è molto utile per chi la conosce poco, o per nulla, ma se accompagnato da qualcuno che completa la visione con collegamenti al mondo reale… e io cercherò di aiutarvi in quello.

Se ne avete voglia, ci si vede domenica sera …

PS:
La visione (e comprensione) è fortemente consigliata a chiunque si candidi nel ruolo di amministratore pubblico alle prossime elezioni 😉

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Alimentazione sostenibile

febbraio 18, 2014

ominidi

La serata dedicata al CIBO di Strade in Transizione (e aperta a tutto il pubblico) è stata spostata, a grande richiesta, a venerdì 21, sempre alle ore 20:30 sempre presso la sala SognoVeglio in piazza a Monteveglio.

Si parlerà di quello che mangiamo e di quello che dovremmo invece mangiare, dell’effetto che ha la nostra alimentazione sulla forma del mondo che ci circonda, la punta delle nostre forchette spiana le montagne e abbatte le foreste, prosciuga i laghi e modifica la composizione dell’atmosfera. Ancora più inquietante e poco conosciuta la relazione tra il cibo e l’energia.

Per i Gruppi di Strade in Transizione si tratta di un approfondimento rispetto a quanto stanno già analizzando attraverso il manuale e un’occasione per fare domande difficili e trovare soluzioni collettive da applicare sul nostro territorio.

Ci accompagna in questo viaggio Davide Bochicchio, transizionista, fondatore di Streccapogn e da sempre impegnato nella ricerca sulla sostenibilità e resilienza alimentare. Se volete qualche anticipazione potete dare un’occhiata qui sul blog di Monteveglio Città di Transizione e scaricare il decalogo dell’alimentazione sostenibile.

Strade in Transizione: si parte!

dicembre 4, 2013

sit_logo

Ok gente, si parte, possiamo aprire il progetto e da domani vedrete in circolazione i volantini. Qui trovate il sito e il volantino dedicati a questa operazione pilota (poi se le cose andassero bene magari sarà trasformato per accogliere le attività che speriamo si avvieranno in tante altre comunità in giro per l’Italia).

CI SERVE UNA MANO

Abbiamo però molto bisogno di tutti voi per coinvolgere la comunità di Monteveglio e creare i gruppi che seguiranno il percorso di Strade in Transizione. Dateci una mano a spargere la voce in modo capillare o, ancora meglio, diventate voi stessi promotori di un gruppo nella vostra strada. Purtroppo per la sperimentazione abbiamo tempi stretti e dobbiamo correre, quindi davvero ci servirà un grande aiuto.

COME CI POTETE AIUTARE

Spargete la voce attraverso internet e i social network, ma soprattutto nel mondo reale, vorremmo raggiungere anche quelle persone che hanno difficoltà a muoversi tra informatica e nuove tecnologie, quindi serve il passaparola di casa in casa, bar in bar, strada in strada.

INVITATE GLI AMICI AGLI INCONTRI INFORMATIVI

Abbiamo previsto due incontri informativi (ovvero è lo stesso incontro che viene replicato in due giorni e orari differenti) per spiegare meglio alle persone interessate come funziona questo progetto. Si terranno a San Teodoro, nella sala del Consorzio Vini, il giorno 17:00 dicembre alle ore 20:30 e il 19 dicembre alle 18:00.

È un’ottima occasione per capire meglio, conoscere altre persone interessate e magari iscriversi direttamente al progetto. Ci si può ovviamente registrare anche via internet semplicemente compilando questo modulo.

DOMANI AL MERCATO

Nelle prossime settimane cercheremo di essere al mercato di Monteveglio dalle parti del banco degli Streccapogn in modo da poter fornire informazioni e iscrizioni assistite anche in quell’occasione.

PERCHÈ È IMPORTANTE

Questo test sarà in qualche modo sotto la lente del Ministero dell’Ambiente attraverso il CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente) che sostiene economicamente la sperimentazione. Se i risultati fossero favorevoli potrebbe aprire la strada per sperimentazioni e interventi su scala molto più ampia. L’idea è quella di identificare modalità per non lasciare i cittadini soli ad affrontare problemi complessi.

Molte delle iniziative europee che mirano alla sostenibilità hanno fallito proprio quando si trattava di far diventare azione quotidiana e capillarmente diffusa ciò che serve per uscire dall’immensa crisi ecologica che abbiamo prodotto.

È fondamentale che in tanti capiscano che i costi di questa crisi non li pagano le farfalline o qualche animaluccio raro e grazioso (sì ovviamente li pagano anche loro e spesso con l’estinzione), ma li paghiamo noi con gli effetti sulla economia.

La crisi che stiamo sperimentando in modo sempre più acuto è determinata dall’uso che abbiamo fatto delle risorse e dell’energia fino ad oggi, la “decarbonizzazione” del sistema economico è ormai semplicemente irrimandabile (Road Map UE 2050). Trovare percorsi che portino queste consapevolezze a ogni persona è prioritario, almeno tanto quanto fornire poi soluzioni realmente praticabili nell’immediato, nel medio e lungo periodo.

Strade in Transizione è uno strumento operativo che può contribuire a raggiungere questo obiettivo, per questo vogliamo sperimentarlo e se possibile migliorarlo assieme alle persone che parteciperanno al progetto.

Ok, si parte, vediamo come va…

Strade in Transizione

novembre 26, 2013

StradeTrans

 

Scarica il VolantinoInformativo_Test

Abbiamo bisogno del vostro aiuto, stiamo per lanciare questa (vedi volantino qui sopra) operazione a Monteveglio e prima di stampare migliaia di copie del volantino vorremmo chiedervi se capite tutto e quali dubbi vi restano.

È un percorso sperimentale molto interessante mutuato dalle sperimentazioni fatte nel Regno Unito (poi ne parliamo anche meglio e ci sarà il sito dedicato).

Vi chiediamo di scaricare il file pdf (ricordatevi che è una bozza), leggerlo con calma e dirci se vi restano dei dubbi e fateci sapere nei commenti a questo post. Grazie fin d’ora a quelli che avranno voglia di dare suggerimenti. Grazie, grazie, grazie…

Costituente Valsamoggia: ci vediamo?

aprile 29, 2013

Valsamoggia

Credo che la notizia abbia circolato un po’ e vorrei fare un primo incontro per raccogliere le idee. Se riesco invito anche qualche “esperto” che ci dia una mano.

Intanto proviamo a vedere quale data va meglio a tutti. Vi prego di andare a esprimere la vostra preferenza:

A presto.

English conversation club?

marzo 14, 2013

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Io e il perfido Paùri (nel senso che una ne pensa e cento ne fa), vorremmo provare a organizzare una specie di appuntamento settimanale per la conversazione in inglese con madrelingua. Quindi cerchiamo insegnanti (o anche solo persone) madrelingua che abitino qui nella valle e persone che avrebbero voglia di partecipare a incontri di questo tipo con una certa regolarità.

Vi chiederei di spargere la voce e di segnalare il vostro interesse, se troviamo un po’ di interesse poi vediamo come organizzare la logistica.

Fateci sapere (cristiano.bottone [at] gmail.com – andrea.pauri [at] gmail.com).

Domani tTalk a Vignola

marzo 12, 2012

Scusate la latitanza sul web, ma la Transizione in forma reale è ormai talmente pervasiva che preferisco occuparmi di quella… in ogni caso domani sera sono a fare un tTalk tra amici a Vignola (Mo).

Ci troviamo al Circolo Ribalta alle 20:30, proprio sotto il castello di Vignola in via Zenzano (dove c’è il grande parcheggio, il complesso è quello dell’ex mattatoio).

È un occasione per conoscere dal vivo tutte le incredibilissime cose che stanno succedendo, davvero belle… poi se trovo il tempo le scrivo.

Arriva la Scuola nel Bosco

febbraio 10, 2012

Il prossimo giovedì 16, alle 20:30 a S. Teodoro ci sarà la presentazione di un progetto bellissimo che il Parco dell’Abbazia sta portando avanti con la collaborazione dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e di altri CEA della Provincia.

La scuola nel bosco è un modo tutto nuovo (o forse antichissimo) per fare “scuola” con i bambini, un percorso in cui la relazione con la natura torna al centro della crescita e della scoperta del mondo. All’incontro sarà presente un’insegnante svedese che racconterà l’esperienza di una piccola scuola ispirata ai principi della pedagogia del bosco nei dintorni di Stoccolma.

Il programma dei lavori è molto ricco e prevede una sperimentazione con i bambini della scuola dell’infanzia di Monteveglio, che si svolgerà a partire dalla prossima primavera tra i prati e i boschi del Parco dell’Abbazia.

Bellissimo! Cercate di esserci perché il futuro dell’educazione comincia da qui.

Mercoledì: chiacchiere di Permacultura

novembre 14, 2011

Questo mercoledì, alle 20:30, nella solita sala Consorzio Vini al Centro S. Teodoro, facciamo chiacchiere di permacultura. La verità è che nè io nè Davide abbiamo voglia di una fare una “conferenza”, quindi sarà una serata ancora più informale del solito.

In ogni caso faremo un po’ di storia di questa tecnica di progettazione, cercheremo di capire perché può essere così interessante in questo momento storico e proveremo anche a suggerire usi molto atipici dei suoi principi. Può servire a una imprenditore? A una casalinga? A un politico? A chiunque di noi per rendere la propria vita più piacevole e piena?

Forse ragioneremo sul corso che Davide ha organizzato lungo tutto quest’anno e ora è finito, di cosa ci è piaciuto e di cosa no, di come forse potremmo farne un altro… vederemo.

Se avete voglia di chiacchierare con noi, ci si vede lì.

Domani brindisi alle fontane

novembre 10, 2011

“A Come Acqua” è il titolo della settimana di educazione allo sviluppo sostenibile promossa dall’Unesco. La scuola di Monteveglio ha programmato una intensa attività sul tema e vi sarete accorti che negli orari d’uscita era possibile fare assaggi comparati di acqua del Sindaco e acqua minerale.

Oggi ho assistito ad alcuni di questi assaggi e i risultati sono sorprendenti, qualcuno indovina, qualcuno è indeciso, qualcuno addirittura indica come minerale quella del rubinetto e come del rubinetto quella minerale.

Il segreto è che per eliminare il sapore di cloro, basta lasciare riposare l’acqua per un’oretta in una brocca dalla bocca larga. Dopo, distinguerla da quella minerale è davvero difficile.

DOMANI BRINDIAMO!

Domani ci sarà il brindisi finale presso alcune fontanelle pubbliche della città, un’allegra riunione per celebrare il bene più prezioso che abbiamo. L’appuntamento è per le 12:00 spaccate alle fontane di Parco Arcobaleno, parcheggio Cà Vecchia, fontana della piazza, e Centro Sociale di Stiore.

Se volete fare un figurone, portatevi il bicchiere da casa e venite a piedi, sarete molto più ecologici.

PASSATE ALL’ACQUA DEL RUBINETTO!

Da una ricerca fatta dai bambini a scuola, il 52% delle famiglie beve ancora acqua minerale in bottiglia. La media nazionale è il 63,4%, quindi siamo già più bravi della media, ma è davvero assurdo che tanta gente decida ancora di spendere tanti soldi e consumare risorse in questo modo (peraltro l’acqua minerale è anche pesante e scomoda da trasportare e stivare in casa).

Il messaggio è sempre lo stesso, l’acqua minerale in bottiglia non è migliore di quella dell’acquedotto (anzi a volte è peggiore), è economicamente ed ecologicamente insostenibile, le bottiglie inquinano sia in fase di produzione che di smaltimento, il trasporto dalla fonte a casa vostra è praticamente tutto a base di petrolio con conseguenze ambientali e di salute pubblica devastanti.

Pensate che quando i bambini hanno fatto i conti di quanto costa questa abitudine sono stati colti dai dubbi: “ma no, è troppo, probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa”. E così il conto è stato rifatto più volte fino a convincersi del risultato. “E buttiamo via tutti questi soldi?” hanno concluso “ma siamo matti allora!”.

L’aspetto che poi sfugge alla maggior parte delle persone è che tutto ciò che non è sostenibile nel lungo periodo UCCIDE L’ECONOMIA, distrugge posti di lavoro, divora risorse utili che potrebbero essere spese per cose più importanti.

Vi invitiamo quindi a risparmiare da subito e a togliere dalla circolazione centinaia di migliaia di bottiglie in plastica o vetro, fatelo, preoccupatevi del futuro, se non lo fate voi non lo farà nessun altro al vostro posto.