Descrizione del progetto


Progetto: Gruppo d’Acquisto Solare Fotovoltaico e Termico
Avvio Progetto: 09 luglio 2009
Referente progetto: Claudio Meli
Email referente: lafaggiola@tin.it
Telefono referente: 338 5032878

Stato progetto: in corso – completata prima fase

L’AVVIO DEL PROGETTO

A seguito di un primo incontro avvenuto nella primavera del 2009 tra una trentina di persone interessate a produrre energia rinnovabile per il proprio consumo domestico, si sono ipotizzate due linee di esplorazione di questo tema: una basata sull’idea di creare una cooperativa di autoconsumo che realizzasse uno o più impianti fotovoltaici collettivi; l’altra sull’idea di creare un gruppo d’acquisto per impianti di solare termico.

La prima idea, a tutt’oggi non abbandonata (stiamo approfondendo la cosa), si è rivelata però molto più complessa di quello che si era immaginato in una prima analisi superficiale. Viste le difficoltà in quel senso, si è pensato allora di fare intanto partire il gruppo d’acquisto per il solare termico. Già nel raccogliere le prime adesioni ci si è però resi conto che in molti erano in realtà interessati anche al fotovoltaico e quindi il gruppo poi formatosi ha analizzato entrambe le tecnologie.

L’INDIVIDUAZIONE DEI FORNITORI

Hanno subito aderito al gruppo undici nuclei familiari che sono stati considerati un buon punto di partenza per fare una prima sperimentazione. Come atto di avvio è stato individuato un fornitore in grado di fornire entrambe le tecnologie e si è organizzato un giro di appuntamenti nel corso di un’unica giornata. A seguito di questo lavoro il gruppo disponeva di un punto di partenza (idee, indicazioni tecniche e di prezzo) per le valutazioni successive e di una prima valutazione di massima sulla realizzabilità degli impianti nelle varie abitazioni. È emerso subito, ad esempio, che alcuni dei partecipanti non disponevano di tetti adatti all’installazione o degli spazi necessari per l’installazione dei boilers del solare termico, ecc.

A questo punto è stata organizzato un incontro conviviale per ragionare su come procedere ulteriormente e su quali avrebbero potuto essere i criteri di scelta dei fornitori e il ruolo del gruppo d’acquisto (il tutto ovviamente accompagnato da cibarie e bevande appropriate che, si sa, aiutano a ragionare meglio).

Rispetto ai criteri di scelta si è ritenuto che non ci fossero ancora elementi sufficienti per definirli con precisione. Era chiaro che il prezzo sarebbe stato un fattore importante, ma non totalmente determinante. In un impianto che deve durare almeno 20 anni, risparmiare qualche centinaio di euro a scapito della qualità non sembrava necessariamente una scelta saggia. I dubbi rimanevano invece sulle reali possibilità di valutare tecnicamente gli impianti e sulla possibilità di confrontarli.

Si è deciso quindi di aumentare la base di conoscenza del gruppo vedendo una serie di fornitori differenti e cercando di capire come realizzavano le loro analisi e come strutturavano le proposte. I membri del gruppo sono stati invitati a segnalare altri fornitori da contattare è si sono organizzati altri giri di visite simili al primo.

IL RUOLO DEL GRUPPO D’ACQUISTO

Via via che si procedeva negli incontri dei fornitori si è cominciato a delineare meglio il ruolo del gruppo d’acquisto. Ci ha stupito infatti la diversità delle analisi tecniche e delle problematiche che ognuna delle aziende convocate ci ha presentato. A tecnologie che sembrano molto simili si accompagnano infatti idee di collocazione e rendimento dell’impianto nelle varie situazioni piuttosto diverse l’una dall’altra. Questo causa ovviamente un grande disorientamento nel cliente. Avevamo inoltre raccolto tra noi e all’esterno del gruppo testimonianze di chi, avendo provato da solo a decidere, alla fine ha rinunciato all’installazione dell’impianto proprio a causa della confusione e delle incertezze accumulate nella fase di preventivo.

Questo è un primo aspetto in cui la dinamica del gruppo d’acquisto poteva risultare estremamente utile, in gruppo è più facile confrontarsi e farsi un’idea sulla strada da prendere sfruttando l’intelligenza collettiva che si genera durante il percorso.

Sembrava evidente inoltre che con alcuni fornitori era stato piuttosto semplice stabilire un rapporto empatico e collaborativo, mentre altri avevano un approccio prettamente commerciale e non sembravano capire la logica dell’iniziativa.

L’insieme delle considerazioni fatte ha portato il gruppo a definire in modo informale i seguenti principi guida:

  1. Il lavoro del gruppo potrà servire da riferimento e ispirazione culturale per quelli che vorranno realizzare il proprio impianto in seguito, contribuendo inoltre a focalizzare l’attenzione della comunità su queste tecnologie;
  2. Il lavoro del gruppo può produrre l’individuazione di fornitori e tipologie d’impianto che permettano a chi seguirà di evitare la lunga trafila di preventivi e incertezze che scoraggiano molti dall’installazione;
  3. I criteri di selezione dei fornitori, vista l’oggettiva difficoltà di prendere decisioni definitive su base esclusivamente tecnica, devono tener conto del prezzo, dell’idea di affidabilità che ci si è fatti del fornitore e del prodotto proposto, della qualità del rapporto relazionale che si pensa di poter instaurare con il fornitore e degli aspetti etici connessi all’acquisto (etica del fornitore, etica dei prodotti acquistati).
  4. Il percorso del gruppo, una volta documentato, potrà servire ad altri come esperienza di riferimento ed essere riprodotto o sviluppato ulteriormente da altre realtà esterne alla nostra comunità.

Dobbiamo rilevare che ad oggi risulta comunque impossibile raggiungere convinzioni assolute rispetto alla qualità tecniche e all’affidabilità degli impianti che saranno realizzati. La scelta è stata fatta utilizzando il massimo di buon senso e le caratteristiche tecniche dei prodotti proposti con gli strumenti a nostra disposizione. Anche in questo però, il gruppo potrà nel tempo costituire una importante centrale di rilevamento che continuerà negli anni a verificare la qualità dei fornitori e dei loro prodotti, segnalando, ad esempio, come si è comportato il fornitore durante la fase di installazione e nelle eventuali assistenze successive o i danni e i malfunzionamenti dell”impianto realizzato.

REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI

Al termine delle visite e dell’analisi dei preventivi il gruppo ha selezionato 3 aziende dotate di caratteristiche adatte e di offerte economicamente interessanti.

Consorzio Solare Sociale

via L.Menarini, 42
40054 Budrio (BO)
tel. 051.803668
info@solaresociale.it

Leitner Solar AG/SPA

Impianti Fotovoltaici
Uff. Tecnico Comm / Corso Martiri ,322
41013 Castelfranco Emilia (MO)
Tel. +39 059 928 312
Fax +39 059 9531 731
fabio.zara@rainbow.mo.it

Martin Kleinsasser

Impianti Solari Termici e Fotovoltaici
Via Spunghe 1
I- 40034 Castel D’Aiano
Tel +39/051/911171
cel +39/328/2227755
martin.kleinsasser@libero.it

I partecipanti al gruppo erano liberi di scegliere il fornitore preferito e per il fotovoltaico (7) si sono orientati sul Consorzio Solare Sociale (alla fine sono prevalse le ragioni etiche di sostegno a questa azienda sociale). Chi era interessato al solo solare termico (2) o  termico e fotovoltaico assieme (1) ha ovviamente scelto Martin Kleinsasser. Le offerte sono state ridefinite chiedendo ai fornitori di integrarle e completarle e cercando di raggiungere la condizione ottimale tra prezzo e qualità.

La Leitner è rimasta quindi, al momento, senza assegnazioni pur essendo valutata da tutti un’azienda estremamente interessante, strutturata, con ottime competenze tecniche e una grande disponibilità. Il peso dell’aspetto sociale abbinato a un costo complessivo inferiore degli impianti hanno giocato un ruolo determinante. Va detto però che il Consorzio Sociale può ovviamente operare a costi più contenuti proprio in ragione della sua finalità sociale e non di lucro.

Si ringraziano in ogni caso tutte le aziende che si sono rese disponibili nella fase di esplorazione del progetto e che ci hanno dedicato il loro tempo e la loro attenzione.

I partecipanti stanno concordando ora (dicembre 2009) la realizzazione degli impianti richiesti che saranno 3 di solare termico e 8 di solare fotovoltaico.

I primi due impianti di solare termico sono già stati installati mentre gli altri sono in fase di realizzazione.

APERTURA DELLA SECONDA FASE DEL PROGETTO

A questo punto il progetto è aperto a chiunque voglia aderire. Potrà così usufruire del lavoro di preselezione svolto dal gruppo e delle condizioni contrattuali già concordate con i fornitori.

L’Amministrazione Comunale ha già provveduto alla massima semplificazione degli adempimenti necessari per procedere all’installazione degli impianti nel territorio del Comune di Monteveglio (fanno eccezione gli edifici all’interno dell’area del Parco che potrebbero necessitare di pratiche più complesse).

Presso l’Ufficio Ambiente del Comune si possono inoltre ottenere informazioni sulle modalità per partecipare al Gruppo d’Acquisto. In alternativa è possibile contattare direttamente il referente Claudio Meli.

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15 Risposte to “Descrizione del progetto”

  1. Andrea Ricci Says:

    Sono il responsabile della divisione fotovoltaico di una azienda di Chiusi (SI) e mi interessa conoscere gli sviluppi della vostra iniziativa collettiva per dotarvi di impianti fotovoltaici.
    Lavoro nel settore dal 2006 e provo una disillusione sul suo sviluppo in Italia, a causa del crescente carico di burocrazia e di incertezza sui vantaggi che soffoca questo settore che altrove invece è esploso (Germania, Spagna).
    Non ho interesse a proporci come azienda realizzatrice, ma, come detto sopra, mi interessa sapere come la realizzate, a quali costi, con quali oneri a vostro carico, con quali aspettative e risultati.
    Saluti e auguri di buone feste

    • Cristiano Says:

      Ciao Andrea, Monteveglio ha una Iniziativa di Transizione che opera nella comunità cittadina (puoi informarti meglio su transitionitalia.it). In questo contesto si è formato questo gruppo di lavoro che opera su base esclusivamente volontaria (quindi non ci sono costi). Le aspettative sono quelle di facilitare la comprensione e l’accesso a queste tecnologie e tutti i cittadini interessati e possiamo contare ora sull’appoggio dell’amministrazione comunale per procedere in modo più semplice ed efficace. Il mio modesto parere è che il fatto di operare in un contesto di Transizione fa la differenza rispetto ai risultati, ma questo sarà il tempo a confermarlo o smentirlo…

  2. Mick Says:

    Avete fatto un gruppo d’acquisto anche per il cappotto termico?
    Mi sembra una dalle prime forme di riduzione della nostra impornta.
    Grazie
    Mick

  3. gianni gubellini Says:

    voglio fare un cappotto in autocostruzione, avete esaminato eventuali materiali da utilizzare ? sapete se si puo’ aderire al 55 per i materiali?

  4. fabrizio zoboli Says:

    Meritevole la scelta di dare opportunità ad una cooperativa sociale perchè in fondo le prerogative per cui vi organizzate sono coerenti.
    Fortunatamente qualche contatto e contratto c’è anche per noi che, dopotutto ci siamo messi a disposizione da subito, senza avere avuto, tuttavia, sollecito riscontro da parte del gruppo visto che sono state comunque formulate offerte e preventivi.
    Leggo dal testo della pagina che ogni installatore ha dato spiegazioni tecniche diverse tra loro che hanno disorientato; strano perchè il fotovoltaico si basa su principi matemateci per cui le nozioni base non possono essere stravolte.
    Poi è vero che solo l’esperienza ti fa vedere cosa succede veramente, e alla Leitner non manca di certo.
    Penso che sarà positivo confrontare oggettivamente il servizio fornito una volta montati gli impianti, così avremo tutti occasione di crescita, professionale per noi e di sensibilità sociale per voi.
    Grazie per l’opportunità che ci state concedendo e buon lavoro a tutti.
    Fabrizio Zoboli
    Rainbow- Leitner

    • Cristiano Says:

      Ciao Fabrizio, se ci sono stati incidenti di comunicazione mi dispiace, perdonateci, ma fare tutto da volontari non aiuta. Speriamo in futuro di migliorare, anche questo feedback è importante.

      In ogni caso noi speriamo molto che questa nostra attività non si concluda nell’ambito del Gruppo, ma generi attenzione e comportamenti imitativi ben oltre (l’idea sarebbe quella di generare una crescita esponenziale). Siamo certi quindi che potranno averne benefici tutti gli operatori del settore. Noi vorremmo nel tempo veder nascere centinaia di impianti e quindi ci sarebbe lavoro per tante aziende… speriamo.

      Sull’impostazione tecnica dei vari installatori, beh… che dire, siamo rimasti stupiti anche noi. Eppure questo è quello che è successo.

      L’altro aspetto interessante sarà quello che tu citi, ovvero la verifica nel tempo del lavoro fatto, sarà interessantissimo.

      Ancora grazie, ma spero questo sia solo l’inizio.
      Buon lavoro anche a te e soprattutto buona vita.

  5. gianni gubellini Says:

    abito a Monte San Pietro e stiamo formando un gruppo figlio della Vostra esperienza che parte, spero, dove Voi siete arrivati ci troviamo il 5 marzo alle 20,30 al cento civico Loghetti se ci fosse un aderente del Vostro gruppo ne sarei felice 3384201712 per il cappotto che voglio farmi da solo visto che un po’ di mano ce l’ho, sto cercando di capire con quale materiale farlo quello che ha i maggiori benefici in rapporto prezzo qualità in tutti i sensi .

    • Cristiano Says:

      Ciao Gianni, vediamo se qualcuno è libero…

    • willyboschi Says:

      Buongiorno Gianni; abito anch’io a Monte San Pietro.
      Mi sto informando per installare i pannelli FV sul tetto di casa.
      Purtroppo non sapevo della riunione del 5 marzo al Loghetto; ero rimasto a quella del 22 gennaio pubblicizzata dal comune, ma non potevo esserci e non sono riuscito ad avere nessuna notizia a riguardo.
      Avete costituito un gruppo di acquisto? mi posso inserire?
      Se hai qualcosa da mandarmi te ne sarei grato:
      willyboschi@gmail.com

      Poi, se ti può interessare, nel 2003 ho installato un cappotto termico da 6 cm di polistirene in “parziale autocostruzione”, nel senso che ho provveduto da solo al nolo e montaggio del ponteggio, ai nuovi bordi “battiscopa” per il raccordo a pavimento, alla costruzione dei telai per spostare verso l’esterno le persiane, al montaggio dei nuovi davanzali (tutte cose rese necessarie dal maggior spessore del muro).
      La posa di pannelli e “intonachino” di finitura, però, l’ho fatta eseguire ad un’impresa, anche per usufruire del 36% di sgravio fiscale che c’era all’epoca…
      Se ti posso essere utile con documentazione (ad esempio per i calcoli di trasmittanza termica, che ho trovato utilissimi) od altro, scrivimi tranquillamente.

      Grazie anche al gruppo di Monteveglio per questo blog!

      Ciao.
      willy.

  6. Francesco Says:

    Buongiorno,
    abito a Monte San Pietro,
    ringrazio il gruppo d’acquisto di Monteveglio per aver condiviso la propria esperienza sia su questo blog che con il successivo incontro di inizio 2010 presso il comune di Monte San Pietro, perchè da solo non avrei trovato l’installatore di solare fotovoltaico Leitner che fra le 3 sopra indicate è quella che ho scelto per l’impianto fotovoltaico presso la mia abitazione.
    Forse ho speso qualcosa in più che con gli altri 2 fornitori di fotovoltaico sopra indicati, ma nella mia scala di valori prima c’è la qualità e la competenza poi il prezzo.
    Con il sig. Martin Kleinsasser non sono riuscito a ricevere il preventivo perchè dopo averlo aspettato tutto il pomeriggio per un sopralluogo precedentemente concordato, il giorno dell’appuntamento non vedendolo arrivare gli ho telefonato e mi ha detto di aver avuto un black out mentale e di essersene dimenticato pertanto era già tornato a casa senza il mio sopralluogo…?!
    Peccato che avessi preso un permesso di lavoro per incontrarlo, magari comprare un’ agenda dove scriversi gli impegni non sarebbe una cattiva idea….

    Cordialmente
    Francesco P.

  7. Romeo Says:

    State facendo un lavoro utilissimo per chi ha intenzione di realizzare un impianto Fotovoltaico e/o Termico e si trova nel caos del mercato…..
    Avete anche considerato di fare una selezione delle banche più “sensibili” a finanziare questo tipo di progetti?

    Grazie ,
    Romeo da Baricella

    • Cristiano Says:

      Personalmente (è una mia opinione), ti sconsiglio vivamente di realizzare un impianto “finanziato” in questo momento, se hai i soldi fallo e tieni comunque presente che la sicurezza degli incentivi, in un momento storico come questo, è relativa… ma se hai il denaro disponibile, piuttosto che tenerlo in banca, molto meglio realizzare un impianto fotovoltaico o termico.

  8. Fotovoltaico ed energia « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] anche dire che anche gli altri fornitori con cui abbiamo avuto rapporti in precedenza si sono rivelati seri e […]

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