Scuola: Sperimentiamo il Piedibus

Progetto: PASSO A PASSO…SI ARRIVA A SCUOLA: IL PIEDIBUS
Durata Progetto: 8-14 novembre 2010
Referente progetto: Paola Foddi
Email referente: paolafdd [at] yahoo.it

Stato progetto: In arrivo…

DESCRIZIONE

In occasione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2010 la scuola primaria ha organizzato una azione di sensibilizzazione attraverso la sperimentazione della modalità Piedibus per raggiungere la scuola.

COS’È IL PIEDIBUS?

Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila

Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato.

Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente.

Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po’ di indipendenza. Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno si adatta alle esigenze dei bambini e dei genitori. Il Piedibus è una realtà in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia. E’ il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola.

Il Piedibus può nascere in ogni scuola dove ci siano genitori disponibili

PERCHÈ PROVARE A MONTEVEGLIO

Nel nostro caso, le insegnanti della scuola hanno ritenuto interessante organizzare un Piedibus temporaneo che come finalità primaria abbia quella di attirare l’attenzione sul problema dello spostamento da casa a scuola. È infatti difficile immaginare un Piedibus permanente in un territorio vasto e articolato come il nostro, ma focalizzare l’attenzione su questi temi è sempre un modo arrivare a immaginare le soluzioni.

Da questa idea potrebbero infatti nascere, ad esempio, micropiedibus per chi abita nel nucleo centrale di Monteveglio (in realtà qualcuno lo fa già) e magari accordi di car-pooling (condivisione dell’auto) per raggiungere la scuola (un genitore raccoglie più bambini), o magari un Bicibus nella bella stagione per chi arriva da più lontano, o chissà che altro…

COME È ORGANIZZATA L’INIZIATIVA

Dall’8 all’12 novembre, per cinque giorni, alcuni volontari dell’Auser e di Monteveglio Città di Transizione accompagneranno i bambini a scuola a piedi, partendo da 3 punti di raccolta in città.

A questa attività principale verranno affiancati:

  • Somministrazione di questionari e realizzazione di sondaggi
  • Pubblicizzazione dell’iniziativa attraverso cartelloni e volantini

Con qualche settimana di anticipo le insegnanti hanno inviato alle famiglie le istruzioni per la partecipazione chiedendo di segnalare l’adesione e il punto di raccolta preferito tra i 3 individuati. In questo modo i volontari che fungono da accompagnatori dispongono di un elenco preciso dei bambini che devono attendere prima di avviarsi e di riferimenti telefonici per gestire eventuali ritardi o contrattempi.

COMÈ ANDATA

Davvero molto bene, con 100 famiglie coinvolte e grande entusiasmo di tutti a dispetto delle condizioni atmosferiche non proprio ideali. Ovviamente è stato solo un’esperimento, ma moltissimi sembrano determinati a rifarlo e a vedere se ci sono percorsi per stabilizzare alcune modalità di attuazione.

Come sapevamo Monteveglio non è molto adatta a questo tipo di attività, ma abbiamo scoperto aspetti interessanti che avevamo forse sottovalutato, ad esempio l’effetto di socializzazione e quello che rende i bambini più grandi più fieri e responsabili delle loro azioni.

ASPETTI POSITIVI

Anche in una situazione come la nostra, davvero non ideale, il Piedibus può risultare un interessante strumento di coinvolgimento, analisi e stimolo della discussione. È comunque un’attività divertente e molto visibile e aiuta la comunità a percepire un cambiamento in atto.

ASPETTI NEGATIVI

Se le funi di collegamento tra i bambini sono troppo lunghi, poi risulta impossibile spostare la fila. È un piccolo dettaglio, ma utile per chi dovesse riprovare. Trattandosi di un esperimento, molti hanno partecipato adottando anche comportamenti non proprio virtuosi. Qualcuno ha accompagnato i bambini in auto fino al punto di raccolta allungando parecchio il proprio percorso usuale (alla fine inquinando di più e consumando più energia). Ha prevalso cioè, in alcuni casi, la voglia di giocare e di stare assieme. Non è un aspetto necessariamente negativo in questa prima fase, ma è giusto osservarlo e magari immaginare soluzioni per il prossimo esperimento.

2 Risposte to “Scuola: Sperimentiamo il Piedibus”

  1. Sperimentiamo il Piedibus « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] Puoi leggere il progetto qui. […]

  2. In arrivo il PiediBIS « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] ricorderete, nel novembre scorso abbiamo sperimentato con grande divertimento di tutti il Piedibus e già allora, appena terminata […]

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