Domani sera alle 20:30 nella sala Sono Veglio c’è un incontro organizzato dall’Amministrazione Comunale con Marco Boschini anima, coordinatore e portavoce dell’Associazione dei Comuni Virtuosi.
È un’occasione per parlare di quello che sta funzionando bene nel nostro paese, delle esperienze positive, costruttive e sensate che sono in costante aumento, a testimonianza del fatto che migliorare si deve e si può.
Se volete farvi un’idea del personaggio ecco un piccolo assaggio:
Credo sarà interessante e divertente, anche perché spesso quello che accade nei Comuni Virtuosi è che si lavora sul buon senso abbinato a tanta creatività.
Da questo sabato comincia una settimana ricchissima di attività che verdrà il coinvolgimento di tantissime realtà operanti nella nostra comunità. Lo spunto è “La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, ma vista la ricchezza di contributi che sono arrivati per l’organizzazione degli eventi, mi sento di dire che si andrà ben oltre il confine immaginato dall’Unione Europea.
Per conoscere il programma completo potete innanzi tutto scaricare qui il depliant ufficiale in formato PDF.
SABATO 21 NOVEMBRE ORE 16:00
L’incontro di apertura è ovviamente dedicato al ciclo dei rifiuti e mi vede coinvolto direttamente assieme ad Andrea Fanelli di ASPO ITALIA. L’introduzione sarà di Umberto Fonda, Assessore all’Ambiente e la moderazione di Silvia Zamboni, giornalista e attivista ambientale.
Cercheremo di dare un quadro d’insieme dell’impatto che i rifiuti umani, unico essere sul pianeta a produrne, hanno sui sistemi natuali locali e globali. Una visione complessiva, sistemica, è estremamente importante per capire quanto sia vitale incamminarsi verso un’evoluzione radicale del nostro modo di sprecare le risorse disponibili.
L’obiettivo “rifiuti zero” è certamente molto lontano al momento, ma è quello che va perseguito se vogliamo progredire e proteggere le future generazioni. Si comincia dalla raccolta differenziata, e in questo a Monteveglio siamo stati molto bravi, ma è solo un primo passo.
Speriamo di convincerci tutti dell’importanza di farne tanti altri e di quanto questo potrà essere vantaggioso per tutti noi.
Ecco a voi l’intervento del nostro amico Pollan sottotitolato in italiano ancora una volta grazie alla ormai leggendaria squadra traduzioni di Transition Italia.
È assolutamente da vedere e da capire perché è attraverso questo tipo di visioni che possiamo progettare un nuovo e meraviglioso modo di vivere in armonia con il sistema Terra.
Colgo l’occasione per dire che sto divorando il libro di Joel Salatin “You Can Farm”, l’agricoltore di cui Pollan parla in questo filmato e che Davide, nelle sue scorribande di ricerca Europea, questa volta ha portato a casa qualcosa di veramente prezioso e di cui penso parleremo presto (lascio un po’ di suspense per i prossimi post).
Le lampade compatte ad alta efficienza vanno trattate con una certa precauzione in caso di rottura del vetro. Il problema deriva dal loro contenuto di mercurio, metallo estremamente tossico.
Uno studio dell’Ufficio Ambientale dello stato americano del Main evidenzia alcuni rischi che è bene conoscere in modo da comportarsi in modo adeguato ed evitare potenziali danni alla salute.
Ecco quindi cosa viene suggerito in caso di rottura del vetro di una di queste lampade.
Allontanare bambini e animali dalla stanza. Spegnere l’aria condizionata, se c’è.
Ventilare la stanza aprendo le finestre per almeno 15 minuti prima di fare qualsiasi cosa
Pulire senza usare un aspirapolvere ma, piuttosto, guanti di gomma, facendo attenzione a non inalare la polvere sollevata
Su superfici dure, usare del cartone rigido per spazzar via tutte le particelle e i frammenti di vetro e mettere tutto, incluso il cartone, in un sacchetto di plastica. Pulire l’area con uno straccio umido e mettere anche quello nel sacchetto. Non usare saponi o altri prodotti commerciali.
Usare nastro adesivo per rimuovere i pezzetti rimanenti e la polvere, e mettere tutto nel sacchetto.
Il sacchetto di plastica deve essere robusto e deve anche essere chiuso bene. Non deve essere buttato con la spazzatura normale ma consegnato a un centro attrezzato per il recupero del mercurio (nel nostro caso alla stazione ecologica).
L’entità del danno che una singola lampada può fare non è ben definito, altre fonti lo considerano irrilevante, ma lo sapete come va con queste cose no? Anche il fumo e l’amianto non facevano niente, il mercurio invece è appena stato bandito da tutti i termometri della UE. Quindi nel dubbio meglio prendere qualche precauzione in più, a casa, negli ambienti di lavoro e nei locali pubblici.
Questa sera nella sala Sonoveglio alle 20:30 si terrà un incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale sulla raccolta Porta a Porta per capire dove siamo arrivati e cosa possiamo migliorare.
Parteciperanno l’Assessore all’Ambiente del Comune di Monteveglio Umberto Fonda, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna Emanuele Burgin, il Presidente di Hera Luigi Castagna.
Credo che la nostra comunità possa veramente andare fiera del percorso fatto fino a qui e probabilmente ora siamo nelle condizioni di consolidare i riusltati ottenuti e valutare se sia possibile andare oltre, come e con quali vantaggi per tutti noi.
Se ne parlerà ancora tanto durante la “Settimana dei rifiuti” di fine novembre per la cui preparazione si stanno mobilitando tantissime energie positive…
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Intanto bollono in pentola mille altre cose davvero entusiasmanti… spero che troveremo anche il tempo di scriverle qui, ma al momento quello che succede nel mondo reale non lascia molto spazio a alle attività nel mondo virtuale, bhe tutto sommato, meglio così.
Questa è una sintesi dell’intervento tenuto da Ugo Bardi al convegno «La sostenibilità nel vivere, abitare, produrre e consumare» tenuto a Lucca il 24 Ottobre 2009. Non è una trascrizione, ma una versione scritta a memoria che cerca di mantenere le caratteristiche di un intervento parlato.
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Buongiorno a tutti, cercherò di essere molto breve per lasciare spazio ai nostri ospiti che vengono da Bruxelles; per cui mi limiterò a qualche considerazione generale su come la sostenibilità è correlata alle risorse naturali; in particolare alle risorse minerali, ma non solo.
Oggi rappresento qui l’associazione “ASPO”, associazione per lo studio del picco del petrolio. E’ un’associazione di ricercatori e scienzati che ha cominciato studiando più che altro l’esaurimento del petrolio e degli altri combustibili fossili, gas naturale e carbone; principalmente. Col tempo, ci siamo accorti che le stesse tendenze e gli stessi modelli sono validi per tutte le risorse naturali, sia rinnovabili che non rinnovabili. E ci siamo accorti che ovunque c’è un problema di esaurimento.
Questo mercoledì sarà quello decisivo, il Gruppo si incontra dopo la carrellata di valutazione dei fornitori (che ringraziamo davvero tutti per la disponibilità a partecipare al nostro progetto e per i molti contributi attivi che ci hanno fornito).
Obiettivo della serata sarà tirare le somme e dare il via all’installazione del primo gruppo di impianti fotovoltaici e termici. Da qui, con le idee un po’ più chiare, potebbe poi partire la seconda fase che prevede l’allargamento del Gruppo ad altre persone interessate della comunità, questa volta basandosi direttamente sui fornitori e sulle tecnologie che ci hanno convinto maggiormente.
Lo so, l’attesa vi sta uccidendo, ma resistete ancora un po’ e pubblicheremo le prime conclusioni di questi mesi di lavoro, sperando che poi possano essere in qualche modo utili ad altri per percorrere un cammino simile.